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	<title>steve-peat &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/steve-peat/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "steve-peat"</description>
	<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 04:40:09 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[L'europeo di Caspoggio al via: partenti di livello e buone speranze italiane]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=491</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 10:11:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
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<description><![CDATA[A Caspoggio, in Valmalenco, è tutto pronto: nel week end la località della provincia di Sondrio os]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="La locandina dell'europeo di Caspoggio" href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/07/caspoggio_locandina.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/07/caspoggio_locandina.jpg" alt="" width="200" /></a>A Caspoggio, in Valmalenco, è tutto pronto: nel week end la località della provincia di Sondrio ospiterà il campionato europeo di downhill, su una pista molto conosciuta per aver ospitato per cinque volte una tappa del circuito italiano della specialità. Al via, tranne qualche importante defezione, ci saranno tutti i più veloci rider del continente, con 211 atleti iscritti. Il tracciato, lungo ben 4 chilometri e piuttosto veloce, presenta quest'anno il caratteristico passaggio all'interno di una baita, in vista del traguardo.<br />
A partire da <strong>Fabien Barel</strong>, <strong>Julien Camellini</strong>, <strong>Cédric Gracia</strong> e <strong>Fabien Pedemanaud</strong>, i francesi sembrano essere i favoriti. A causa delle assenze del campione del mondo <strong>Gee Atherton</strong>, del vice <strong>Steve Peat</strong> e di <strong>Brendan Fairclough</strong>, la pattuglia inglese sembra spuntata, ma <strong>Marc Beaumont</strong>, centrando la gara buona, potrebbero insidiarsi sul podio. Gli spagnoli presentano il campione europeo uscente <strong>David Vazquez</strong>, vincitore sulla pista anomala di Elatohori Pieira, e l'argento dello scorso anno <strong>Pasqual Canals</strong>, oltre a <strong>Ivan Oulego</strong> e <strong>Bernat Guardia</strong>. Le altre nazionali sembrano doversi accontentare delle briciole, ma tra gli outsider non possiamo non citare gli italiani (trovate <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/27/caspoggio-convocati/" target="_blank">qui la lista dei convocati</a>), con <strong>Marco Milivinti</strong> e <strong>Alan Beggin</strong> reduci da un ottimo campionato del mondo a Commezzadura, che hanno chiuso, rispettivamente, 15esimo e 20esimo, e con <strong>Marco Bugnone</strong> e <strong>Lorenzo Suding</strong> in ottima forma in questo periodo.<!--more--></p>
<p>Tra le donne, assente l'iridata <strong>Rachel Atherton</strong>, tutti i fari saranno puntati su <strong>Sabrina Jonnier</strong>, campionessa uscente e due volte mondiale, <strong>Floriane Pugin</strong> e <strong>Emmeline Ragot</strong>, <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/07/08/coupe-de-france-les-orres/" target="_blank">vincitrice dell'ultima tappa di coppa di Francia</a>. <strong>Elisa Canepa</strong>, l'unica italiana, punta a migliorare il piazzamento dello scorso anno, quando chiuse settima, a metà classifica.<br />
Tra gli junior, assente nuovamente il campione del mondo in carica, questa volta <strong>Josh Bryceland</strong>, il grande favorito è il francese Rémy Thirion. Tra gli italiani, potranno ben figurare <strong>Davide Don</strong>, miglior junior al mondiale, <strong>Vittorio Gambirasio</strong>, in recupero dopo la frattura di alcune costole proprio a Commezzadura, ed <strong>Edoardo Franco</strong>, nonostante sia sofferente alla mano per una caduta patita a Collio. Tra le junior, la gara sarà tutta in casa francese, con la vice campionessa del mondo <strong>Myriam Nicole</strong> che sfiderà la campionessa iridata - unica maglia arcobaleno presente nonostante tutte e quattro siano quest'anno europee - <strong>Anaïs Pajot</strong>.</p>
<p><em><strong>Programma completo<br />
Giovedì 10 luglio</strong></em><br />
09.00 - 20.00: allestimento aree expo e tecnica<br />
12.00 - 18.00: iscrizione atleti<br />
14.00 - 18.00: ispezione percorso di gara (a piedi)</p>
<p><em><strong>Venerdì 11 luglio</strong></em><br />
09.00 - 15.00: iscrizione atleti<br />
10.00 - 17.00: prove libere<br />
18.30: meeting dei team manager<br />
21.00: cerimonia di apertura (sfilata, party <em>Red Bull</em>, concerto rock)</p>
<p><em><strong>Sabato 12 luglio</strong></em><br />
09.00 - 11.00: iscrizione atleti<br />
09.00 - 13.00: prove libere<br />
15.00 - 17.00: qualificazione (junior e élite)<br />
18:30: meeting dei team manager</p>
<p><em><strong>Domenica 13 luglio</strong></em><br />
09.00 - 12.00: prove libere<br />
14.00 - 15.30: <strong>finali downhill</strong> donne junior, uomini junior, élite donne<strong>,</strong> élite uomini<br />
16.00: cerimonie di premiazione</p>
<p><strong>Link<br />
</strong><a href="http://www.gsalpi.it/downhill/downhill.htm" target="_blank">Il sito ufficiale della manifestazione</a>.<br />
<a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/27/caspoggio-convocati/" target="_blank">I convocati della nazionale italiana</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MTB WORLD CHAMPS 2008 - VIDEO]]></title>
<link>http://underdeep.wordpress.com/?p=335</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 10:48:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>whisper</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/kNxary5SWwE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/kNxary5SWwE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[In Val di Sole spettacolo da "10". Appuntamento a Canberra]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=440</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 11:38:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.wordpress.com/?p=440</guid>
<description><![CDATA[I mondiali più belli della storia sono sempre gli ultimi. Forse.
Perlomeno, ogni anno al termine de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Fabien Barel, un altro mondiale al top" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_barel.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:left;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_barel.jpg" alt="" width="400" /></a>I mondiali più belli della storia sono sempre gli ultimi. Forse.<br />
Perlomeno, ogni anno al termine della rassegna iridata, ci si chiede cosa ha funzionato e che cosa poteva essere migliorato, a tutti i livelli: organizzazione, percorsi, atleti, copertura dei media.<br />
Iniziamo proprio da quest'ultimo aspetto. Per chi non ha avuto la fortuna di andare a vedere con i propri occhi gli atleti in Val di Sole, la Rai ha proposto qualche ora di immagini da Commezzadura, su <em>Raitre</em> e <em>Rai Sport più</em>. Un commento tecnico scarno, durante il quale <strong>Alessandro Fabretti</strong> e <strong>Davide Cassani</strong> parlavano a ruota libera di strada o di ciclocross, di canoa e di acqua, non accorgendosi di forature macroscopiche, stupendosi dell'ammortizzazione delle biciclette, delle protezioni, dei caschi integrali: un po' come se si stupissero ogni volta per le ruote lenticolari o per le appendici al manubrio durante una cronometro.<br />
Sicuramente è un primo, doveroso, passo verso uno sfruttamento del potenziale eccezionale che questo sport può avere a livello televisivo. Nessuno ha capito perché la Rai abbia deciso di coprire in diretta gli eventi femminili (downhill e cross country) che, con tutto il rispetto per le ragazze, sono di sicuro minore appeal come spettacolarità, e in sintesi quelli maschili e del four-cross, ma qui subentrano le problematiche di palinsesto. Freecaster e il web, dall'altro lato, proponevano tutto in diretta, con un commento più competente (<strong>Rob Warner</strong> può essere considerato un Cassani del downhill), e con ad affiancare i due telecronisti i vari <strong>Greg Herbold</strong>, <strong>Bas De Bever</strong>, <strong>Rachel Atherton</strong> che, nulla da togliere a <strong>Bruno Zanchi</strong> e <strong>Antonio Silva</strong> chiamati a dare un po' di brio e competenza in Rai, sono autentici miti di questo sport. Non basta l'impegno, e non basta soprattutto proporre downhill e four-cross soltanto una volta all'anno: oggi che ogni evento Uci è coperto televisivamente, diffonderlo con costanza e professionalità è un'esigenza della tv nella lunga lotta contro il web, che ormai fa decine di migliaia di contatti.<!--more--></p>
<p><a title="Tribune piene ma non gremite" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_pubblico.jpg" target="_blank"><img class="alignright" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_pubblico.jpg" alt="" width="400" /></a>L'organizzazione e i percorsi sono stati impeccabili. Gli elogi per i tre tracciati sono stati unanimi da parte di tutti gli atleti, a partire dal tecnicissimo downhill di <strong>Pippo Marani</strong>, all'equilibrato four-cross di <strong>Phil Saxena</strong>, al selettivo cross country: qualcuno ha mugugnato per la distanza degli uffici, sparsi per la valle, e per la mano pesante e ferrea adottata dagli alpini addetti al controllo del percorso e alla sicurezza. Quando <strong>Dan Atherton</strong> è corso ad abbracciare la sorella, nuova campionessa del mondo, è stato "placcato" da una "penna nera": scene come questa andrebbero evitate.<br />
La valle è stata perfettamente raggiungibile, il trenino, le navette e la telecabina hanno smaltito rapidamente il grande numero di spettatori accorsi, i prezzi calmierati in gran parte degli esercizi pubblici ha evitato le solite furbate. Pubblico di grandi numeri, ma non grandissimi: per il cross country l'interesse è stato eccezionalmente basso, il grande pubblico di DH e 4X non ha mai riempito tutti gli spazi preparati.</p>
<p>Dal punto di vista agonistico, gli eventi sono stati ai massimi livelli in tutte le discipline: ricorderemo a lungo il dominio in pista e poi la caduta di <strong>Sam Hill</strong>, quando era lanciato verso la medaglia d'oro, i 12 secondi che la Atherton ha rifilato alla povera <strong>Sabrina Jonnier</strong>, la maxi-caduta in partenza nella finale del four-cross, la beffa per <strong>Anneke Beerten</strong>, ma anche la tripletta svizzera sul podio del cross country e il terzo oro di <strong>Marga Fullana</strong>. Nel nostro piccolo, ricorderemo il quindicesimo posto di <strong>Marco Milivinti</strong> e la soddisfazione dei giovani junior, ripagati degli sforzi con ottimi piazzamenti.</p>
<p><a title="Marco Milivinti e Carlo Gambirasio al riscaldamento" href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/06/commezzadura_milivinti_gambirasio.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:left;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_milivinti_gambirasio.jpg" alt="" width="400" /></a>Qualche polemica è sorta riguardo alle protezioni: qualche atleta di troppo scendeva in "<em>skin suit</em>" senza pettorina, ginocchiere, paraschiena, addirittura qualcuno senza guanti. Altri avevano addirittura il <em>leatt brace</em>, altri ancora solo quello (mah!). La libertà è un'ottima cosa, ma l'Uci dovrebbe pensare anche alla salute degli atleti, forse con qualche novità al regolamento.<br />
Tornando al lato sportivo, <a href="http://www.descent-world.co.uk/index.php?option=com_content&#38;Itemid=95&#38;task=view&#38;id=884" target="_new">qualche giornalista britannico, è rimasto colpito</a> dallo strano atteggiamento adottato nei confronti di Hill da parte di <strong>Steve Peat</strong> e <strong>Gee Atherton</strong>, nel parterre d'arrivo e durante la cerimonia protocollare - che comprende premiazione e conferenza stampa obbligatoria, anche per gli sconfitti - che lo avrebbero trattato freddamente, al limite dello sfottò. E' notorio che il campione australiano non sia di molte parole e risulti tutt'altro che simpatico, ma mancare di rispetto al campione del mondo uscente dimostra poco tatto, a prescindere dall'agonismo.</p>
<p>Insomma, molte luci e qualche (piccola) ombra. L'appuntamento iridato prenderà una lunga pausa con il vecchio continente, per approdare in Australia, a Canberra, nel 2009, e in Canada, a Mont-Sainte-Anne, l'anno successivo.<br />
Quali sono i mondiali più belli di sempre? Quelli del prossimo anno, ovviamente.</p>
<p><strong>Link</strong><br />
<a href="http://www.descent-world.co.uk/index.php?option=com_content&#38;Itemid=95&#38;task=view&#38;id=884" target="_new">La polemica Peat-Atherton VS. Hill su <em>Descent-World.co.uk</em></a>.<br />
I risultati delle gare: <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/21/commezzadura-dh-elite/" target="_blank">downhill élite</a>, <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/21/commezzadura-dh-junior/" target="_blank">downhill junior</a>, <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/21/commezzadura-4x/" target="_blank">four-cross</a>.</p>
<p>Dite la vostra nei commenti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Commezzadura: Gee e Rachel Atherton fratelli iridati. Lui scalza Peat e Hill, lei schianta la concorrenza]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=423</link>
<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 11:59:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.wordpress.com/?p=423</guid>
<description><![CDATA[

Sarebbe troppo semplice chiamarlo &#8220;finale thrilling&#8221;. Steve Peat deve però aver perso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Gee Atherton a Commezzadura" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_atherton.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><img style="margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_atherton.jpg" alt="" width="505" height="600" /></p>
<p>Sarebbe troppo semplice chiamarlo "finale thrilling". <strong>Steve Peat</strong> deve però aver perso qualche anno di vita, seduto sull'<em>hot seat.</em> Il 34esimo compleanno lo aveva festeggiato pochi giorni fa, ma oggi, sabato 21 giugno, con una serie di colpi di scena che hanno caratterizzato le fasi cruciali della finale del downhill, il "grande vecchio" ha prima visto il titolo iridato avvicinarsi, quando <strong>Sam Hill</strong>, in vantaggio di quasi dieci secondi, si è sdraiato all'ultima curva, esagerando con il <em>drift</em> cui aveva abituato nei giorni precedenti, e poi essendo scalzato dal connazionale <strong>Gee Atherton</strong> (<em>nella foto sopra</em>), autore di una prova concreta e perfetta.<br />
Così, a Commezzadura, in Val di Sole, per la prima volta due fratelli hanno indossato le maglie fasciate dell'iride, con <strong>Rachel Atherton</strong> dominatrice tra le ragazze. La britannica ha lasciato a undici secondi e mezzo l'iridata uscente <strong>Sabrina Jonnier</strong> e ad oltre diciassette <strong>Emmeline Ragot</strong>, con quarta <strong>Floriane Pugin</strong>: <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/21/commezzadura-dh-junior/" target="_blank">dopo la tripletta francese tra le junior</a>, il dominio transalpino è arginato tra le élite da una britannica. La Atherton, autrice di una prova perfetta, è stata in netto vantaggio già dalla parte alta, guadagnando oltre cinque secondi dalla Jonnier già all'intertempo.<br />
Buona prova degli italiani, ben al di sopra delle aspettative: <strong>Marco Milivinti</strong>, pur con una spalla fasciata, chiude 15esimo, volando in alcuni tratti del percorso. <strong>Alan Beggin</strong> chiude 20esimo, <strong>Lorenzo Suding</strong> 28esimo. <strong>Bruno Zanchi</strong>, all'ultima gara e con un ginocchio malmesso, giunge 48esimo. <strong>Elisa Canepa</strong>, unica azzurra, chiude 18esima dopo una prova pulita.<!--more--></p>
<p><a title="Steve Peat" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_peat.jpg" target="_blank"><img class="alignright" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_peat.jpg" alt="" width="300" /></a><strong>La gara in breve: copione già scritto? No, incertezza fino alla fine</strong><br />
A vedere l'ordine di partenza, determinato <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/19/commezzadura-qualifiche-dh/" target="_blank">dalle qualifiche di giovedì</a>, sembrava di dover assistere ad una gara già segnata. Per le ragazze, in effetti, è stato così: con <strong>Céline Gros</strong> tagliata fuori da una foratura e <strong>Tracy Moseley</strong> che scivola su una radice e butta la sua gara, sono le ultime a partire che si giocano tutto. <strong>Mio Suemasa</strong> è sull'<em>hot seat</em>, e ci resta fino alla discesa della Pugin, che la scalza. Ma la giovane savoiarda, già campionessa del mondo junior lo scorso anno, resta sul trono soltanto "un giro", fin quando scende la Jonnier. La campionessa del mondo di Rotorua e Fort William scuote però la testa, ammettendo di non trovarsi troppo a suo agio su questa pista tecnica e di aver commesso qualche errore di troppo. Infatti la Ragot è a pochi secondi, e la Atherton, sulla pista con lo stile di un medio atleta maschile, è già in vantaggio di un abisso al primo intertempo. Al secondo, incrementa. Al traguardo, sempre sicurissima, il distacco è abissale: 12 secondi sulla campionessa uscente, titolo strameritato per una ragazza che, oltre al talento, ha avuto la fortuna di nascere in una famiglia di campioni.<br />
L'inizio della gara maschile è come da copione: apre <strong>Florent Payet</strong>, che sbaglia però gara. Scende subito anche <strong>Oscar Saiz</strong>, ma anche per lui la pretattica non paga. E' il turno di <strong>Bruno Zanchi</strong>, che gareggia nonostante la rottura del legamento collaterale del ginocchio l'ultima sua gara internazionale dopo quindici anni di successi: il primo italiano a vincere in coppa del mondo, ad Åre nel 1995, saluta tutti con una gara a denti stretti che chiuderà al 48esimo posto.<br />
E' il turno di <strong>Fabien Pedemanaud</strong>, che si siede sull'hot seat e ci resta a lungo, fino a quando scende il connazionale <strong>Fabien Barel</strong>: "mister mondiale", colui che quando la pressione è al massimo rende al meglio, segna un ottimo tempo, che lo farà rimanere nella parte alta della classifica e giocarsi una medaglia. Si assiste a qualche spettacolare caduta, senza particolari conseguenze, nelle ultime curve del tracciato, subito dopo il salto in stile sci alpino: <strong>Adam Vagner</strong> cade e spedisce la bici tra il pubblico, oltre le reti; <strong>Bryn Atkinson</strong> cade nello stretto traverso dove viene rilevata la velocità, ad oltre 64 km/h, senza apparenti conseguenze. <strong>Nathan Rennie</strong> commette un paio di errori di troppo, evitando le cadute, ma ripartendo almeno due volte da fermo contro altrettanti alberi, <strong>Marc Beaumont</strong> rompe il cambio e scende a piedi. E' il turno degli ultimi dieci: <strong>Julien Camellini</strong> segna il secondo tempo, <strong>Brendan Fairclough</strong> è veloce, ma non pulitissimo: il tempo ne risente. Steve Peat fa traiettorie tutte sue, discusse nei giorni precedenti a lungo con il compagno di team e grande amico <strong>Greg Minnaar</strong>, che lo portano al traguardo con oltre tre secondi su Barel. <strong>Mick Pascal</strong> si inventa salti dove non ce ne sono e tira al massimo le curve, staccando il terzo tempo provvisorio. Sam Hill, come detto sopra, è alieno: spiana gli ostacoli, pennella le curve, è veloce e concreto. All'ultimo salto va lunghissimo, è impressionante la sua velocità. Piega per affrontare l'ultima curva, derapage e <em>drift</em>, ma questa volta gli va male: l'australiano butta un vantaggio di oltre sei secondi e mezzo, risale in bici e chiude a soltanto 50 centesimi da Peat, che esclama «<em>Per una volta è caduto anche lui</em>».<br />
<a title="Sam Hill poco prima di cadere" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_hill.jpg" target="_blank"><img class="size-full wp-image-436 alignright" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_hill.jpg" alt="" width="400" /></a>Scende <strong>Leov</strong>, ma ha un tempo alto. Scende Minnaar, terzo provvisorio. Scende Atherton: non impressiona come Hill, ma non cade. Per vincere serve anche questo... L'inglese di Manchester si piazza al primo posto con oltre due secondi di vantaggio. Peat si dispera, è il suo quarto secondo posto, Hill ancora di più, perché ha buttato un titolo che aveva ormai in tasca.</p>
<p><strong>Gli italiani: Zanchi leone, Milivinti poco soddisfatto (?). Beggin avrebbe preferito la pioggia</strong><br />
Detto di Zanchi, tra i primi a scendere per il tempo basso in qualifica, bisogna spendere qualche parola anche per gli altri italiani, autori di una prestazione ben al di sopra delle aspettative. A parte <strong>Carlo Gambirasio</strong>, a corto di allenamento per impegni di studio all'estero e che, arrivato a metà corsa, ha preferito rialzarsi, con le bracci legnose e a pezzi, gli altri azzurri hanno disputato un prova nel complesso soddisfacente, come era già successo in mattinata per gli junior. <strong>Luca Bertocchi</strong> è stato vittima di una scivolata in una curva nella parte alta, ma è ripartito e ha fatto una gara pulita. Lorenzo Suding ha dato tutto, non ha fatto errori anche se sarebbe potuto andare meglio, come ha dichiarato. Alan Beggin era uno dei pochi ad aver fatto la danza della pioggia, per avere un tracciato ancora più tecnico e duro, e non ha reso al massimo su pista asciutta e veloce. Milivinti, nonostante il quindicesimo posto, si è detto non del tutto soddisfatto della prestazione: un quindicesimo posto per cui, probabilmente, qualunque altro atleta tricolore avrebbe fatto la firma prima di partire...</p>
<p><a title="Marco Milivinti, 15° e primo degli italiani" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_milivinti.jpg" target="_blank"><img class="alignright" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_milivinti.jpg" alt="" width="400" /></a><strong>Classifica finale uomini élite<br />
</strong>1. Gee Atherton (Gran Bretagna) in 3'12''12 (media 42,16 km/h)<br />
2. Steve Peat (Gran Bretagna) a 2''62<br />
3. Sam Hill (Australia) a 3''15<br />
4. Greg Minnaar (Sudafrica) a 5''22<br />
5. Fabien Barel (Francia) a 5''80<br />
6. Justin Leov (Nuova Zelanda) a 5''84<br />
7. Mickael Pascal (Francia) a 8''00<br />
8. Julien Camellini (Francia) a 9''19<br />
9. Fabien Pedemanaud (Francia) a 9''34<br />
10. Ivan Oulego Moreno (Spagna) a 14''74</p>
<p>11. Bernat Guardia Pascual (Spagna) a 14''75<br />
12. Chris Kovarik (Australia) a 14''96<br />
13. Kieran Bennett (Nuova Zelanda) a 16''41<br />
14. Brendan Fairclough (Gran Bretagna) a 16''94<br />
15. Marco Milivinti (Italia) a 17''49<br />
16. Marcel Beer (Svizzera) a 18''00<br />
17. Sam Blenkinsop (Nuova Zelanda) a 18''86<br />
18. Amiel Cavalier (Australia) a 19''44<br />
19. Marcus Klausmann (Germania) a 19''50<br />
20. Alan Beggin (Italia) a 19''53</p>
<p>21. Nathan Rennie (Australia) a 19''61<br />
28. Lorenzo Suding (Italia) a 22''70<br />
45. Jürgen Beneke (Germania) a 30''75<br />
48. Bruno Zanchi (Italia) a 31''06<br />
58. Luca Bertocchi (Italia) a 37''29<br />
59. Carlo Gambirasio (Italia) a 37''31<br />
93. Marc Beaumont (Gran Bretagna) a 1'36''08<br />
<em>98 classificati</em></p>
<p><a title="Rachel Atherton verso la vittoria" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_atherton_r.jpg" target="_blank"><img class="alignright" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_atherton_r.jpg" alt="" width="400" /></a><strong>Classifica finale donne élite</strong><br />
1. Rachel Atherton (Gran Bretagna) in 3'49''92 (media 35,23 km/h)<br />
2. Sabrina Jonnier (Francia) a 11''99<br />
3. Emmeline Ragot (Francia) a 17''11<br />
4. Floriane Pugin (Francia) a 20''33<br />
5. Mio Suemasa (Giappone) a 21''76<br />
6. Tracy Moseley (Gran Bretagna) a 22''38<br />
7. Kathy Pruitt (USA) a 29''74<br />
8. Fionn Griffiths (Gran Bretagna) a 30''18<br />
9. Scarlett Hagen (Nuova Zelanda) a 30''22<br />
10. Melissa Buhl (USA) a 30''46</p>
<p>18. Elisa Canepa (Italia) a 59''60<br />
<em>24 classificate</em></p>
<p><strong>Albo d'oro<br />
Campionato del mondo di downhill uomini élite</strong><br />
1990 Durango: Greg Herbold (USA)<br />
1991 Il Ciocco: Albert Iten (Svizzera)<br />
1992 Bromont: Dave Cullinan (USA)<br />
1993 Métabief: Mike King (USA)<br />
1994 Vail: François Gachet (Francia)<br />
1995 Kirchzarten: Nicolas Vouilloz (Francia)<br />
1996 Cairns: Nicolas Vouilloz (Francia)<br />
1997 Château-d'Œx: Nicolas Vouilloz (Francia)<br />
1998 Mont-Sainte-Anne: Nicolas Vouilloz (Francia)<br />
1999 Åre: Nicolas Vouilloz (Francia)<br />
2000 Sierra Nevada: Myles Rockwell (USA)<br />
2001 Vail: Nicolas Vouilloz (Francia)<br />
2002 Kaprun: Nicolas Vouilloz (Francia)<br />
2003 Lugano: Greg Minnaar (Sudafrica)<br />
2004 Les Gets: Fabien Barel (Francia)<br />
2005 Livigno: Fabien Barel (Francia<br />
2006 Rotorua: Sam Hill (Australia)<br />
2007 Fort William: Sam Hill (Australia)<br />
2008 Val di Sole: Gee Atherton (Gran Bretagna)</p>
<p><strong>Campionato del mondo di downhill donne élite</strong><br />
1990 Durango: Cindy Devine (Canada)<br />
1991 Il Ciocco: Giovanna Bonazzi (Italia)<br />
1992 Bromont: Juli Furtado (USA)<br />
1993 Métabief: Giovanna Bonazzi (Francia)<br />
1994 Vail: Missy Giove (USA)<br />
1995 Kirchzarten: Leigh Donovan (USA)<br />
1996 Cairns: Anne-Caroline Chausson (Francia)<br />
1997 Château-d'Œx: Anne-Caroline Chausson (Francia)<br />
1998 Mont-Sainte-Anne: Anne-Caroline Chausson (Francia)<br />
1999 Åre: Anne-Caroline Chausson (Francia)<br />
2000 Sierra Nevada: Anne-Caroline Chausson (Francia)<br />
2001 Vail: Anne-Caroline Chausson (Francia)<br />
2002 Kaprun: Anne-Caroline Chausson (Francia)<br />
2003 Lugano: Anne-Caroline Chausson (Francia)<br />
2004 Les Gets: Vanessa Quin (Nuova Zelanda)<br />
2005 Livigno: Anne-Caroline Chausson (Francia)<br />
2006 Rotorua: Sabrina Jonnier (Francia)<br />
2007 Fort William: Sabrina Jonnier (Francia)<br />
2008 Val di Sole: Rachel Atherton (Gran Bretagna)</p>
<p><strong>Link</strong><br />
Le classifiche complete: <a href="http://www.uci.ch/UciDoc/MTB/2008/CM/DHI_ME_RESULTS.pdf" target="_blank">uomini élite</a> e <a href="http://www.uci.ch/UciDoc/MTB/2008/CM/DHI_WE_RESULTS.pdf" target="_blank">donne élite</a>.<br />
<a href="http://www.transcendmagazine.com/gallery/worlds08" target="_blank">Una galleria di immagini su <em>TranscendMagazine.com</em></a>.<br />
<a href="http://www.subaru-mtb.com/site/?p=57" target="_blank">Il report del team Subaru - Mondraker</a> (in inglese e francese).<br />
<a href="http://florianepugin.free.fr/article.php3?id_article=144" target="_blank">Il report di Floriane Pugin</a> (in francese).<br />
<a href="http://www.jillkintner.com/home_blog/2008/06/dh_worlds_bryns_version.html" target="_blank">Il report di Bryn Atkinon sul sito di Jill Kintner</a> (in inglese).<br />
Report e immagini del team Ancillotti: <a href="http://ancillotti-team.blogspot.com/2008/06/milivinti-15esimo-assoluto-ai-mondiali.html" target="_blank">1</a> e <a href="http://ancillotti-team.blogspot.com/2008/06/il-ritorno-casa-come-sempre-succede.html" target="_blank">2</a>.<br />
<a href="http://www.ironhorsebikes.it/?p=30" target="_blank">Report e immagini del team Iron Horse - Playbiker</a> (<a href="http://playbiker.com/?p=23" target="_blank">qui in inglese</a>).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Commezzadura: gli Atherton i migliori in qualifica, Bryceland secondo tra gli junior]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=407</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 19:19:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gee e Rachel Atherton hanno fatto segnare i migliori tempi nelle qualificazioni del downhill, gioved]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/06/commezzadura_gee_atherton.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-409" style="float:right;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_gee_atherton.jpg" alt="" width="400" /></a><strong>Gee</strong> e <strong>Rachel Atherton</strong> hanno fatto segnare i migliori tempi nelle qualificazioni del downhill, giovedì 19 giugno, al campionato del mondo di Commezzadura, in Val di Sole. I due fratelli hanno dominato, lasciando ad oltre tre secondi <strong>Greg Minnaar</strong> e <strong>Justin Leov</strong> tra gli uomini e ad oltre dieci secondi su <strong>Emmeline Ragot</strong> e <strong>Sabrina Jonnier</strong> tra le donne. Il limite tra la pretattica e la difficoltà di un percorso veramente selettivo è difficile da capire, ma i risultati vanno presi con le pinze: il grande favorito <strong>Sam Hill</strong> è a sette secondi pur facendo linee da quelle che terrà sabato in finale, <strong>Steve Peat</strong> è a 13 secondi, ma chi può dire se hanno semplicemente tirato i freni o se Gee Atherton ha dato tutto? Soltanto <strong>Florent Payet</strong> e <strong>Oscar Saiz Castane</strong> hanno deciso di fermarsi sul percorso per partire tra i primi in finale. Primo degli italiani è <strong>Alan Beggin</strong>, 17esimo, a suo agio su una pista tanto tecnica, con <strong>Marco Milivinti</strong> 23esimo, ancora fasciato alla spalla <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/05/fort-william-4x/" target="_blank">dopo la caduta a Fort William</a>, e <strong>Lorenzo Suding</strong>, al traguardo con la ruota anteriore bucata, 24esimo. <strong>Elisa Canepa</strong> ha chiuso 16esima, su un tracciato che ha segnato oggi distacchi enormi tra le atlete. Brutte notizie invece per <strong>Bruno Zanchi</strong>, che è caduto procurandosi una lesione al legamento collaterale del ginocchio destro.<br />
Tra gli junior, a sorpresa <strong>Josh Bryceland</strong> è secondo, alle spalle del francese <strong>Rémi Thirion</strong>. Indietro anche <strong>Danny Hart</strong>, autore di un inizio stagione scoppiettante. Tra le ragazze, <strong>Anais Payot</strong> precede <strong>Mélanie Pugin</strong>, <strong>Caroline Buchanan</strong> e la favorita <strong>Myriam Nicole</strong>.<!--more--></p>
<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/06/commezzadura_sam_hill.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-410" style="float:right;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_sam_hill.jpg" alt="" height="400" /></a><strong>Downhill<br />
Classifica qualificazioni uomini élite</strong><br />
1. Gee Atherton (Gran Bretagna) in 3'24''81<br />
2. Greg Minnaar (Sudafrica) a 3''71<br />
3. Justin Leov (Australia) a 5''14<br />
4. Sam Hill (Australia) a 7''51<br />
5. Sam Blenkinsop (Nuova Zelanda) a 10''91<br />
6. Mickael Pascal (Francia) a 12''04<br />
7. Steve Peat (Gran Bretagna) a 13''78<br />
8. Brendan Fairclough (Gran Bretagna) a 13''94<br />
9. Chris Kovarik (Australia) a 15''73<br />
10. Julien Camellini (Francia) a 18''02</p>
<p>11. Ben Reid (Irlanda) a 18''24<br />
12. Toni Berg (Finlandia) a 18''32<br />
13. Nathan Rennie (Australia) a 18''89<br />
14. Marc Beaumont (Gran Bretagna) a 19''74<br />
15. Kieran Bennet (Nuova Zelanda) a 21''04<br />
16. Damien Spagnolo (Francia) a 21''62<br />
17. Alan Beggin (Italia) a 21''78<br />
18. Filip Polc (Slovacchia) a 21''80<br />
19. Marcus Klausman (Germania) a 22''23<br />
20. Bernat Guarda Pascual (Spagna) a 22''58</p>
<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/06/commezzadura_greg-minnaar.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-411" style="float:right;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_greg-minnaar.jpg" alt="" width="400" /></a>23. Marco Milivinti (Italia) a 23''64<br />
24. Lorenzo Suding (Italia) a 23''98<br />
33. Fabien Barel (Francia) a 29''60<br />
55. Carlo Gambirasio (Italia) a 39''74<br />
66. Jurgen Beneke (Germania) a 52''32<br />
77. Luca Bertocchi (Italia) a 1'04''32<br />
99. Bruno Zanchi (Italia) a 16'05''31<br />
101. Oscar Saiz Castane (Spagna) a 23'22''97<br />
102. Florent Payet (Francia) a 52'02''76<br />
<em>102 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica qualificazioni donne élite</strong><br />
1. Rachel Atherton  (Gran Bretagna) in 4'05''72<br />
2. Emmeline Ragot (Francia) a 10''42<br />
3. Sabrina Jonnier (Francia) a 16''44<br />
4. Floriane Pugin (Francia) a 26''03<br />
5. Scarlett Hagen (Nuova Zelanda) a 32''78<br />
6. Tracy Moseley  (Gran Bretagna) a 32''91<br />
7. Céline Gros (Francia) a 33''95<br />
8. Petra Bernhard (Austria) 42''38<br />
9. Emilie Siegenthaler (Svizzera) a 46''27<br />
10. Kathy Pruitt (USA) a 46''86</p>
<p>16. Elisa Canepa (Italia) a 1'11''00<br />
<em>26 classificate</em></p>
<p><strong>Classifica qualificazioni uomini junior</strong><br />
1. Remi Thirion (Francia) in 3'43''16<br />
2. Josh Bryceland (Gran Bretagna) a 1''02<br />
3. Brook MacDonald (Nuova Zelanda) a 5''42<br />
4. Aari Barrett (Nuova Zelanda) a 5''87<br />
5. Shaun O' Connor (Australia) a 9''50<br />
6. Joe Smith (Gran Bretagna) a 10''30<br />
7. Sam Dale (Gran Bretagna) a 10''55<br />
8. Boris Tetzlaff (Austria) a 13''92<br />
9. Dennis Dertell (Svezia) a 14''40<br />
10. Yannick Colomb (Francia) a 15''39</p>
<p>21. Vittorio Gambirasio (Italia) a 25''20<br />
30. Davide Don (Italia) a 32''35<br />
41. Edoardo Franco (Italia) a 43''08<br />
61. Matteo Milliery (Italia) a 1'33''07<br />
62. Andrea Gamenara (Italia) a 1'45''91<br />
<em>65 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica qualificazioni donne junior</strong><br />
1. Anais Pajot (Francia) in 4'38''35<br />
2. Melanie Pugin (Francia) a 25''56<br />
3. Caroline Buchanan (Australia) a 37''08<br />
4. Myriam Nicole (Francia) a 44''22<br />
5. Diana Lorena Dromundo (Messico) a 1'09''09<br />
6. Aurea Agostinho (Portogallo) a 1'27''70<br />
7. Miranda Miller (Canada) a 1'47''86<br />
8. Leoni-Caroline Dickerhoff (Germania) a 2'01''79<br />
<em>8 classificate</em></p>
<p><strong>Link</strong><br />
Le classifiche complete (pdf): <a href="http://www.uci.ch/UciDoc/MTB/2008/CM/DHI_ME_SEEDINGRUN.pdf" target="_blank">uomini élite</a> - <a href="http://www.uci.ch/UciDoc/MTB/2008/CM/DHI_WE_SEEDINGRUN.pdf" target="_blank">donne élite </a>- <a href="http://www.uci.ch/UciDoc/MTB/2008/CM/DHI_MJ_SEEDINGRUN.pdf" target="_blank">uomini junior</a> - <a href="http://www.uci.ch/UciDoc/MTB/2008/CM/DHI_WJ_SEEDINGRUN.pdf" target="_blank">donne junior</a>.<br />
Le foto sono di <strong>Davide Riva</strong> di <a href="http://www.velobikestore.com" target="_blank">Velobikestore.com</a>.</p>
<p style="text-align:center;"><a title="VeloBikeStore.com" href="http://www.velobikestore.com" target="_blank"><img class="aligncenter" style="border:1px solid black;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/velobikestore.jpg?w=300" alt="" width="300" height="104" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Commezzadura: brutte notizie per il team britannico, Dan Atherton KO]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=390</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 15:24:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Nel giorno del 34esimo compleanno di Mister Steve Peat, uno dei favoriti per la gara di downhill di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://www.freecaster.com/live/1000006_1005050" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-392 aligncenter" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/commezzadura_prove_libere.jpg" alt="" width="639" height="357" /></a></p>
<p>Nel giorno del 34esimo compleanno di <em>Mister</em> <strong>Steve Peat</strong>, uno dei favoriti per la gara di downhill di sabato, una tegola si abbatte sulla nazionale inglese: <strong>Dan Atherton</strong> è caduto in una zona del tracciato in cui è praticamente impossibile frenare, a causa del terreno reso viscido dalla pioggia dei giorni scorsi, battendo violentemente la spalla destra e procurandosi la frattura della clavicola. Nel downhill, gli subentrerà la prima riserva, <strong>Matt Simmonds</strong>, mentre nel four-cross, dove era l'assoluto favorito, subentrerà il giovane <strong>Duncan Ferris</strong>.<br />
Buone notizie invece per il team italiano, che con la <a href="http://www.solobike.it/visualizzanotizia.php?news_id=65876" target="_blank">staffetta a squadre</a> (team relay) porta a casa la prima medaglia, di bronzo, alle spalle di Francia e Svizzera, con <strong>Marco Aurelio Fontana</strong>, <strong>Gerhard Kerschbaumer</strong>, <strong>Eva Lechner</strong> e <strong>Cristian Cominelli</strong>: una medaglia iridata è un'ottima notizia per il movimento, a prescindere dalla specialità.<!--more--></p>
<p><strong>Link</strong><br />
<a href="http://www.transcendmagazine.com/gallery/worlds08" target="_blank">Una galleria di immagini su <em>TranscendMagazine.com</em></a>.<br />
<a href="http://www.freecaster.com/live/1000006_1005050" target="_blank">Il video delle prove libere, da <em>Freecaster.tv</em></a>.<br />
<strong>Link - Speciale World Championships</strong><br />
<a href="http://www.mtbvaldisole2008.it/" target="_blank">Il sito ufficiale dell’evento, mtbvaldisole2008.com</a>.<br />
<a href="../2008/06/13/2007/12/11/comezzadura-2008-anteprima-dei-percorsi/" target="_blank">L’anteprima dei percorsi di downhill e four-cross</a>.<br />
<a href="../2008/06/13/2008/06/11/rai-commezzadura/" target="_blank">La copertura tv e web dell’evento</a>.<br />
I risultati del test event di inizio maggio: <a href="../2008/06/13/2008/05/04/dh-test-commezzadura/" target="_blank">DH</a> e <a href="../2008/06/13/2008/05/03/4x-test-commezzadura/" target="_blank">4X</a>.<br />
<a href="../2008/06/13/2008/06/06/convocati-commezzadura/" target="_blank">I convocati della nazionale italiana</a>.<br />
<a href="http://underdeep.wordpress.com/2008/06/11/palatenda-ufficiale-commezzadura-2008/" target="_blank">Il programma degli intrattenimenti durante i mondiali</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fort William: il ritorno di Greg Minnaar e Tracy Moseley]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=358</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 16:06:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.wordpress.com/?p=358</guid>
<description><![CDATA[La lunga e fisica pista di Fort William rimescola le carte e segna due ritorni eccellenti. Dopo un i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/06/greg_minnaar_fort_william_foto_transcendmagazine.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-360" style="float:right;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/greg_minnaar_fort_william_foto_transcendmagazine.jpg" alt="Greg Minnaar ©TranscendMagazine.com" width="400" height="266" /></a>La lunga e fisica pista di Fort William rimescola le carte e segna due ritorni eccellenti. Dopo un inizio di stagione dominato da <strong>Sam Hill</strong> e <strong>Gee Atherton</strong>, ad alternarsi le prime posizioni, in Scozia, domenica 8 giugno, <strong>Greg Minnaar</strong> fa una gara perfetta, dominando anche le prove libere e la semifinale, e lascia la concorrenza ad oltre tre secondi, con Atherton secondo, <strong>Steve Peat</strong> terzo, <strong>Nathan Rennie</strong> quarto e Hill soltanto quinto. Il sudafricano, vincitore di due classifiche finali di world cup (2001 e 2005) e campione del mondo 2003 torna alla vittoria in coppa del mondo dopo quasi tre anni di astinenza.<br />
Tre le ragazze, <strong>Rachel Atherton</strong>, autrice di una prima manche disastrosa, segna il miglior tempo sin dalle prime battute della finale, ma deve inchinarsi prima a <strong>Sabrina Jonnier</strong>, per meno di due secondi, e a <strong>Tracy Moseley</strong>, che domina con più di 4 secondi sulla campionessa del mondo e torna sul gradino più alto del podio dopo un 2007 da dimenticare e vince il downhill a Fort William per la quarta volta in carriera: un record.<!--more--></p>
<p><strong>La gara in breve: vento, forature, qualche caduta (Lehikoinen KO). Italiani sottotono, gran prova del Syndicate</strong><br />
<strong>Ralph Jones</strong>, addirittura, fora a 50 metri dalla partenza, e decide di tornare indietro per scendere in telecabina. E' l'immagine emblematica di una gara sull'asciutto a causa del sole e del forte vento, che rendono il tracciato di Fort William l'ideale per le forature. Ne fanno le spese, in qualifica, <strong>Adam Brayton</strong>, che pizzica nonostante tutti gli accorgimenti del caso, e in finale le due francesi <strong>Floriane Pugin</strong>, che buca nella parte alta della discesa finale, e <strong>Emmeline Ragot</strong>: finiscono entrambe a fondo classifica. Gli uomini più forti evitano di pizzicare o forare, ma gli errori non mancano: «<em>Sono felice della mia gara</em> - commenta <strong>Josh Bryceland</strong>, al rientro dopo il <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/05/14/bryceland-infortunio-maribor/" target="_blank">terribile volo di Maribor</a> - <em>Ho fatto qualche errore di troppo nella parte alta, ma sto meglio e al mondiale spero di essere al top</em>». Anche <strong>Cédric Gracia</strong> è soddisfatto della prestazione, così come il pubblico, che è letteralmente impazzito per il suo "<em>no-hand</em>" sul salto finale: «<em>Questa è una pista dove tutti vogliono vincere</em> - dice CG - <em>perché è l'essenza del downhill, con tecnicità e soprattutto fisicità. E' una pista dura, come dovrebbero esserlo tutte le altre</em>». <strong>Brendan Fairclough</strong> è felice, nonostante il 23esimo posto finale: «<em>A Vallnord sono caduto violentemente, e in settimana ho avuto problemi ad una spalla. Non posso che migliorare</em>».<br />
<strong>Fabien Barel</strong>, dopo aver pennellato le curve per tutto il week end, sbaglia la manche finale. Anche <strong>Marcus Klausmann</strong>, pluri campione nazionale tedesco, cade violentemente in uno dei panettoni della parte finale. A farne le spese maggiormente è però <strong>Matti Lehikoinen</strong>, che cade durante le prove libere del sabato e sbatte violentemente il ginocchio sinistro su un ponticello in ferro: sospette lesioni ai tendini lo hanno tenuto lontano dalla gara.<br />
Il finale è thrilling: dall'ottimo tempo di Rennie in avanti le emozioni si susseguono. L'australiano spodesta il leader provvisorio <strong>Justin Leov</strong> e si libera di un peso: «<em>Con due mostri in squadra come Minnaar e Peaty, ogni gara diventava un peso. Per fortuna qui sono riuscito a sciogliermi e correre senza pensieri</em>». <strong>Dan Atherton</strong> resta dietro per pochi decimi. Barel parte bene, ma sbaglia qualcosa già in alto, dove il forte vento è l'unico padrone. Peat è efficace, sicuro e non forza nella parte alta: è in basso che si fa la differenza, e l'hot seat è suo. Hill guida come soltanto lui sa fare, ma patisce sulle parti fisiche ed è dietro di un soffio a Peat: clamoroso.<br />
Gee Atherton scende bene, e al traguardo sembra tranquillo della prima posizione provvisoria, ma Minnaar migliora il tempo dell'inglese di oltre tre secondi e torna a festeggiare a tre anni dall'ultimo successo, ad Angel Fire Resort, nel 2005. Per il Santa Cruz Syndicate è una giornata memorabile: tre uomini tra i primi quattro, tutti davanti a Sam Hill, e con Josh Bryceland miglior junior anche al rientro.<br />
Venendo agli italiani, gara di normale amministrazione per <strong>Alan Beggin</strong>, che si qualifica con il 51esimo tempo e poi rimonta fino alla quarantesima posizione in finale; <strong>Marco Bugnone</strong> si qualifica per la finale (53esimo), ma cade nella seconda manche e chiude piuttosto indietro, 69esimo. Gli altri italiani non entrano in finale per pochi secondi: <strong>Lorenzo Suding</strong> resta fuori per meno di due secondi; <strong>Marco Milivinti</strong>, dopo la <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/05/fort-william-4x/" target="_blank">caduta in prova in cui si è slogato una spalla</a>, è sceso in maniera prudente in semifinale e ha rotto il cambio a metà percorso, non riuscendosi a qualificare per 7 secondi; <strong>Luca Bertocchi</strong> è subito dietro. <strong>Elisa Canepa</strong> si qualifica per la finale e chiude 20esima.</p>
<p><strong>Classifica finale uomini</strong><br />
1. Greg Minnaar (Sudafrica, Santa Cruz Syndicate) in 4'43''52<br />
2. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 3''17<br />
3. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 3''90<br />
4. Nathan Rennie (Australia, Santa Cruz Syndicate) a 4''67<br />
5. Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) a 5''18<br />
6. Dan Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 6''24<br />
7. Justin Leov (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) a 8''86<br />
8. Ben Cathro (Gran Bretagna, Mojo - Orange) a 8''88<br />
9. Sam Blenkinsop (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) a 9''45<br />
10. Mickael Pascal (Francia, MSC) a 10''35</p>
<p>11. Florent Payet (Francia, Subaru - Mondraker) a 11''63<br />
12. Julien Camellini (Francia, Chain Reaction Cycles - Intense) a 11''88<br />
13. Chris Kovarik (Australia, Chain Reaction Cycles - Intense) a 12''13<br />
14. Marc Beaumont (Gran Bretagna, Bike radar) a 12''71<br />
15. Cédric Gracia (Francia, Commençal - Furious - Oakley) a 12''77<br />
16. Josh Bryceland (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 13''61<br />
17. Chris Hutchens (Gran Bretagna, Mojo - Orange) a 13''66<br />
18. Pasqual Canals Flix (Spagna, Massi) a 13''70<br />
19. Bernat Guardia Pascual (Spagna, MSC) a 14''12<br />
20. Ivan Oulego Moreno (Spagna, Massi) a 14''54</p>
<p>40. Alan Beggin (Italia, Mapei) a 23''06<br />
69. Marco Bugnone (Italia, Ancillotti team) a 42''32<br />
72. Marcus Klausmann (Germania, Ghost) a 58''58<br />
76. Fabien Barel (Francia, Subaru - Mondraker) a 1'57''24<br />
<em>79 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica finale donne</strong><br />
1. Tracy Moseley (Gran Bretagna, Kona) in 5'20''87<br />
2. Sabrina Jonnier (Francia, Maxxis) a 4''14<br />
3. Rachel Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 5''89<br />
4. Mio Suemasa (Giappone, MS Intense) a 14''77<br />
5. Melissa Buhl (USA, KHS) a 24''32<br />
6. Céline Gros (Francia, Solid - A-Class) a 24''70<br />
7. Myriam Nicole (Francia) a 25''27<br />
8. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco) a 25''60<br />
9. Anita Molcik (Austria, Four elements - Yeti) a 28''18<br />
10. Kathy Pruitt (USA, Jamis) a 31''37</p>
<p>11. Claire Buchar (Canada, Intense) a 31''51<br />
12. Emilie Siegenthaler (Svizzera, Suspension center) a 34''76<br />
13. Miriam Ruchti (Svizzera, Sport promotion - Vario) a 35''32<br />
14. Joanna Petterson (Sudafrica) a 40''85<br />
15. Micayla Gatto (Canada, Commençal) a 41''27<br />
16. Diana Marggraff (Ecuador) a 43''64<br />
17. Katy Curd (Gran Bretagna) a 45''14<br />
18. Helene Fruhwirth (Austria) a 47''27<br />
19. Emmeline Ragot (Francia, Suspension center) a 50''26<br />
20. Elisa Canepa (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 53''67<br />
21. Floriane Pugin (Francia, Iron Horse - Playbiker) a 1'07''31<br />
<em>21 classificate</em></p>
<p><strong>Classifica semifinali uomini</strong><br />
1. Greg Minnaar (Sudafrica, Santa Cruz Syndicate) in 4'47''15<br />
2. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 0''29<br />
3. Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) a 1''87<br />
4. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 2''82<br />
5. Fabien Barel (Francia, Subaru - Mondraker) a 5''67<br />
6. Ben Cathro (Gran Bretagna, Mojo - Orange) a 5''71<br />
7. Dan Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 5''92<br />
8. Nathan Rennie (Australia, Santa Cruz Syndicate) a 6''77<br />
9. Julien Camellini (Francia, Chain Reaction Cycles - Intense) a 7''29<br />
10. Sam Blenkinsop (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) a 7''53</p>
<p>51. Alan Beggin (Italia, Mapei) a 21''09<br />
53. Marco Bugnone (Italia, Ancillotti team) a 22''09<br />
93. Lorenzo Suding (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 29''53<br />
108. Marco Milivinti (Italia, Ancillotti team) a 33''30<br />
114. Luca Bertocchi (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 34''44<br />
140. Justyn Norek (Italia, Dayco) a 45''18<br />
144. Vittorio Gambirasio (Italia, Surfing shop) a 46''50<br />
151. Edoardo Franco (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 50''97<br />
154. Samuele Aicardi (Italia, Argentina bike) a 53''37<br />
161. Leoluca Scurria (Italia, Surfing shop) a 1'18''42<br />
<em>169 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica semifinali donne</strong><br />
1. Tracy Moseley (Gran Bretagna, Kona) in 5'26''53<br />
2. Sabrina Jonnier (Francia, Maxxis) a 5''17<br />
3. Emmeline Ragot (Francia, Suspension center) a 9''89<br />
4. Florian Pugin (Francia, Iron Horse - Playbiker) a 13''88<br />
5. Céline Gros (Francia, Solid - A-Class) a 17''42<br />
6. Myriam Nicole (Francia) a 18''36<br />
7. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco) a 20''34<br />
8. Kathy Pruitt (USA, Jamis) a 20''85<br />
9. Claire Buchar (Canada, Intense) a 23''76<br />
10. Anita Molcik (Austria, Four elements - Yeti) a 24''09</p>
<p>19. Elisa Canepa (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 51''71<br />
30. Rachel Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 5'50''70<br />
<em>30 classificate, 21 qualificate (20 + Rachel Atherton)</em></p>
<p><strong>Classifica di coppa del mondo</strong> (dopo 3 tappe)<br />
<strong>Uomini<br />
</strong>1. Sam Hill 570 punti<br />
2. Gee Atherton 557 punti<br />
3. Greg Minnaar 542 punti<br />
4. Steve Peat 495 punti<br />
5. Julien Camellini 301 punti</p>
<p><strong>Donne</strong><br />
1. Sabrina Jonnier 630 punti<br />
2. Rachel Atherton 603 punti<br />
3. Tracy Moseley 507 punti<br />
4. Emmeline Ragot 373 punti<br />
5. Floriane Pugin 368 punti</p>
<p><strong>Link<br />
</strong><a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/05/fort-william-4x/" target="_blank">I risultati del four-cross</a>.<strong><br />
</strong>Le classifiche complete (pdf): <a href="http://www.uci.ch/ftpuci/ftpsportelectronic/ftptouci/MTB/2008/33230_RiderResult_DHI_ME.pdf" target="_blank">uomini</a> e <a href="http://www.uci.ch/ftpuci/ftpsportelectronic/ftptouci/MTB/2008/33230_RiderResult_DHI_WE.pdf" target="_blank">donne</a>.<br />
<a href="http://www.transcendmagazine.com/gallery/ftbill08" target="_blank">Una galleria di immagini su TranscendMagazine.com</a>.<br />
<a href="http://ancillotti-team.blogspot.com/2008/06/fort-william-day-4la-gara.html" target="_blank">Il report sul sito del team Ancillotti</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[100 volte coppa del mondo, a Fort William. Dopo il mondiale 2007, percorsi invariati]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=345</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 12:37:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.wordpress.com/?p=345</guid>
<description><![CDATA[Domenica 8 giugno sarà una data speciale per la coppa del mondo: dopo 16 anni di gare, il circuito ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/06/sam_hill_fort_william.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-346" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/sam_hill_fort_william.jpg" alt="Sam Hill salta tra la folla al mondiale 2007" /></a>Domenica 8 giugno sarà una data speciale per la coppa del mondo: dopo 16 anni di gare, il circuito dell'<a href="http://www.uci.ch/" target="_blank">Unione ciclistica internazionale</a> spegnerà 100 candeline per altrettanti eventi di coppa, nel downhill.<br />
Per i piloti, è un ritorno alla normalità: dopo la <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/05/28/vallnord-anteprima/" target="_blank">pista breve ed anomala di Vallnord</a>, il circo delle ruote grasse torna in un terreno di caccia noto e, sebbene nel circuito internazionale da pochi anni, già segnalato dagli atleti e dall'UCI come tappa immancabile della coppa del mondo. Dopo i campionati del mondo di downhill, four-cross, cross country e trial del 2007, la località scozzese ai piedi del Ben Nevis torna nella <em>world cup</em> con un triplo appuntamento: ospiterà la terza tappa del downhill, domenica 8 giugno, del four-cross, venerdì 6, e il quinto per il cross country, da sempre in Scozia relegato in un angolino al sabato, con tutti gli occhi del pubblico puntati sulle discipline veloci, con oltre 20mila spettatori paganti ogni anno.<br />
La pista di downhill del Forte è una delle più lunghe e impegnative di coppa. Non raggiunge mai pendenze impossibili, ma alterna tratti tecnici sulle rocce e tra gli alberi, a zone artificiali su passerelle, a lunghi intermezzi pedalati in cui il fisico fa la differenza, senza dimenticare i tanti salti che costellano il percorso, per la gioia di fotografi e appassionati. Memorabili per calore e numeri, le folle degli eventi di Fort William non sono seconde a nessun altro appuntamento. E i biglietti, anche quest'anno, sono andati a ruba. In Scozia fa stranamente caldo e c'è il sole: le previsioni per il week end, però, non lasciano prevedere nulla di buono. <!--more--></p>
<p><strong>Hill, Atherton, Peat, Barel: chi vincerà?</strong><br />
<a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/06/steve_peat_fort_william.jpg"><img class="alignleft alignnone size-full wp-image-347" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:left;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/steve_peat_fort_william.jpg" alt="Steve Peat" width="400" height="261" /></a> I favoriti d'obbligo sono sempre gli stessi: <strong>Sam Hill</strong>, incalzato dai "local" <strong>Steve Peat</strong> e <strong>Gee Atherton</strong>, ha vinto il secondo mondiale proprio qui qualche mese fa; da segnalare anche il rientro di <strong>Josh Bryceland</strong>; <strong>Tracy Moseley</strong> è la plurivittoriosa del tracciato, ma nell'anno iridato ha dovuto lasciare spazio a <strong>Sabrina Jonnier</strong>, e quest'anno è insidiata da <strong>Rachel Atherton</strong>, candidata a diventare la nuova dominatrice assoluta. Nel four-cross maschile regnerà l'incertezza, come nelle ultime gare, con l'aggiunta di <strong>Jared Graves</strong> e <strong>Michal Prokop</strong> che, qualificatisi per le Olimpiadi di Pechino nella BMX, rientrano nel 4X, con soli 50 iscritti e l'<a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/06/04/brian-lopes/" target="_blank">assenza di <strong>Brian Lopes</strong></a>; tre le ragazze, soltanto il raffreddore, che l'ha colpita dopo Vallnord, potrà fermare <strong>Anneke Beerten</strong>.</p>
<p><strong>I trionfatori del passato. Staffetta Minnaar-Gracia tra four-cross e downhill</strong><br />
In passato, Fort William ha ospitato per la prima volta la coppa nel 2002, come data di apertura della stagione. A vincere sono stati <strong>Chris Kovarik</strong>, al terzo successo in carriera, e Tracy Moseley tra le ragazze; <strong>Cédric Gracia</strong> e <strong>Anne-Caroline Chausson</strong> hanno vinto la prima gara di four-cross in coppa della storia.<br />
L'anno successivo, la vittoria è andata nuovamente a Gracia, ma questa volta nel downhill, e alla francese <strong>Céline Gros</strong>, con <strong>Greg Minnaar</strong> e <strong>Katrina Miller</strong> sugli scudi nel 4X: per il sudafricano, questo è tutt'ora l'unico successo in questa disciplina.<br />
Nel 2004, la Chausson faceva man bassa, vincendo DH e 4X, con Minnaar questa volta vincitore nella discesa e il tedesco <span class="new"><strong>Guido Tschugg</strong> nel four-cross.<br />
Il 2005, con Fort William sede delle finali di coppa, ha visto la vittoria degli idoli di casa Steve Peat e Tracy Moseley, che si ripeterà anche l'anno successivo portando a tre successi il suo bottino sulla pista di casa. Nel 4X </span><span class="new"><strong>Leiv-Ove Nordmark</strong> è la sorpresa, nella mitica gara che un Brian Lopes già sicuro del titolo finale affronta con il copricapo tipico scozzese e che <strong>Jill Kintner</strong> domina per vincere la classifica finale di world cup.<br />
</span><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/06/brian_lopes_fort_william.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-349" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/brian_lopes_fort_william.jpg" alt="Brian Lopes scozzese" width="400" height="326" /></a><span class="new"> Il 2006 è ormai storia recente, con Sam Hill trionfatore tra gli uomini, Michal Prokop e la Kintner nel 4X. Il campionato del mondo dello scorso anno ha visto <strong>Fabien Barel</strong> battuto di pochi decimi da Sam Hill e Minnaar quarto nonostante una spalla a pezzi; ha visto il dominio di Sabrina Jonnier sulla rientrante (dopo un lungo infortunio) Rachel Atherton. Ha visto <strong>Ruaridh Cunningham</strong> e <strong>Floriane Pugin</strong> campioni junior, e Brian Lopes e Jill Kintner all'ennesimo successo iridato nel four-cross.<br />
Grandi nomi per una grande pista, in cui vince l'atleta più completo e in forma.</span></p>
<p><strong>Programma<br />
</strong>Giovedì 5 giugno, ore 19.30 italiane (18.30 locali) qualifiche four-cross.<br />
Venerdì 6 giugno, ore 20.30 italiane (19.30 locali) finale four-cross.<br />
Sabato 7 giugno, ore 12.00 (11.00 locali) finale cross country donne, ore 15.30 (14.30 locali) finale cross country uomini.<br />
Domenica 8 giugno, ore 12.00 (11.00 locali) semifinale downhill, ore 15.00 (14.00 locali) finale downhill.<br />
Le finali di DH e 4X verranno trasmesse in diretta da sei canali tematici, che potete trovare <a href="http://www.uci.ch/templates/UCI/UCI2/layout.asp?MenuId=MTU0MzA" target="_blank">qui, sul sito dell’UCI</a>.</p>
<p><strong>Link<br />
</strong><a href="http://www.fortwilliamworldcup.co.uk/" target="_blank">Il sito ufficiale della world cup di Fort William</a>.<br />
<a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/05/27/convocati-vallnord-fort-william/" target="_blank">I convocati del CT della nazionale italiana, <strong>Antonio Silva</strong></a>.<br />
<a href="http://www.uci.ch/Modules/BUILTIN/getObject.asp?MenuId=MTUzNTY&#38;ObjTypeCode=IMG&#38;type=IMG&#38;id=Mzc2Nzg&#38;" target="_blank">Il profilo 3D del tracciato di four-cross</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vallnord: fantastica tripletta Atherton. Gee batte Sam Hill, Rachel domina tra le donne]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=327</link>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 14:47:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.wordpress.com/?p=327</guid>
<description><![CDATA[
Gee Atherton riesce nell&#8217;impresa. Battendo di soli 31 centesimi Sam Hill, completa il week en]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/06/rachel_atherton_vallnord_foto_transcendmagazine.jpg"><img class="alignleft alignnone size-full wp-image-329" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:left;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/06/rachel_atherton_vallnord_foto_transcendmagazine.jpg" alt="Rachel Atherton ©TranscendMagazine.com" width="400" height="266" /></a></p>
<p><strong>Gee Atherton</strong> riesce nell'impresa. Battendo di soli 31 centesimi <strong>Sam Hill</strong>, completa il week end di coppa del mondo più bello della famiglia Atherton, a Vallnord, Principato di Andorra, domenica 1° giugno, con la sorella <strong>Rachel</strong> che domina tra le donne, dopo il <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/05/31/vallnord-4x/" target="_blank">trionfo nel four-cross di <strong>Dan</strong></a>. Dopo una gara tiratissima, su di un percorso anomalo per lunghezza e caratteristiche, che alla fine non ha patito la leggera pioggia caduta nel finale, i distacchi tra i primi sette sono inferiori ai 4 secondi: il podio, dietro ad Atherton e Hill, è completato da <strong>Greg Minnaar</strong>, che fino alla fine ha sperato nella vittoria, sfumata per un secondo e mezzo. Quarto <strong>Steve Peat</strong>, quinto <strong>Sam Blenkinsop</strong>. Primo italiano <strong>Alan Beggin</strong>, 45esimo.<strong><br />
</strong>Rachel Atherton nel primo pomeriggio ha dominato la finale femminile: la britannica ha staccato di oltre otto secondi la campionessa del mondo <strong>Sabrina Jonnier</strong>, dimostrando di trovarsi a suo agio su questa pista atipica, che le è piaciuta sin dal primo giorno. Straordinario risultato anche per <strong>Floriane Pugin</strong>, che chiude terza: la diciannovenne campionessa del mondo junior rimane dietro di tre soli secondi rispetto alla Jonnier. La Atherton balza anche al comando della classifica di coppa.<br />
L'appuntamento con la coppa del mondo è già per il prossimo week end, a Fort William, tempio scozzese di questo sport.<strong><br />
</strong><!--more--></p>
<p><strong>Semifinali: poche sorprese<br />
</strong> Gee e Rachel Atherton avevano fatto segnare anche i migliori tempi, maschili e femminili, nella semifinale del mattino. Quattro italiani qualificati per la finale: ad Alan Beggin, <strong>Marco Milivinti</strong> e <strong>Marco Bugnone</strong>, si aggiunge il rientrante <strong>Carlo Gambirasio</strong>. Fuori dalle prime venti, per pochi centesimi, <strong>Elisa Canepa</strong>.</p>
<p><strong>La gara in breve: Gracia centra un albero, Fairclough cade. La determinazione di Gee è più grande del talento di Hill</strong><br />
Il tracciato è veramente anomalo: due soli salti, pochi tratti artificiali, breve, molto aperto nella parte superiore e stretto e tecnico in quella inferiore. E' piuttosto lento, e non permette di capire fino in fondo il livello degli atleti: il risultato è una classifica corta, ancor più ristretta che a Maribor. Qui, per fortuna, non si registrano gravi incidenti. <strong>Cédric Gracia</strong>, padrone di casa e carico più che mai, centra un albero nella parte finale. <strong>Brendan Faiclough</strong> cade malamente nella parte alta, e butta un buon tempo in qualifica nel cestino. Tra i caduti, anche Marco Bugnone (caduto violentemente) e Marco Milivinti, che è risalito in sella in fretta. Dopo la discesa di <strong>Mick Pascal</strong>, che stacca il miglior tempo, inizia a piovere in modo leggero, ma l'acqua questa volta non falserà il risultato.<br />
A fine gara, si alternano sull'<em>hot seat</em> Carlo Gambirasio, primo a partire, <strong>Esteban Deronzier</strong>, Alan Beggin, <strong>Dan Stanbridge</strong> (che ci resta per oltre metà gara), <strong>Bernat Guardia</strong>, Pascal, <strong>Chris Kovarik</strong> e Greg Minnaar, che dà l'impressione di aver fatto un'ottima gara, soprattutto per un paio di passaggi morbidi ed efficaci nel bosco. Ma, come pare scontato, resterà comodo in prima posizione fino alla discesa degli ultimi due: Hill è pulito, veloce. Segue, come spesso riesce a fare, delle linee tutte sue, chiudendo al massimo curve che altri fanno in appoggio, tagliando qualsiasi semicurva e rendendo dolci anche le gobbe più insidiose. Atherton invece è tutto determinazione e fisicità. All'intertempo è dietro, ma di poco, e recupera tutto nel finale, sprintando come non mai verso il successo.</p>
<p><strong>Downhill</strong><strong><br />
Classifica finale uomini<br />
</strong>1. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) in 2'35''35<br />
2. Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) a 0''31<br />
3. Greg Minnaar (Sudafrica, Santa Cruz Syndicate) a 1''38<br />
4. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 2''14<br />
5. Sam Blenkinsop (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) a 3''36<br />
6. Chris Kovarik (Australi, Chain Reaction Cycles - Intense) a 3''83<br />
7. Fabien Barel (Francia, Subaru - Mondraker) a 3''86<br />
8. Fabien Pedemanaud (Francia, Morewood - Bos) a 6''07<br />
9. Matti Lehikoinen (Finlandia, MS Intense) a 6''30<br />
10. Steve Smith (Canada, Cove) a 6''65</p>
<p>11. Mickael Pascal (Francia, MSC) a 6''94<br />
12. Bernat Guardia Pascual (Spagna, MSC) a 7''10<br />
13. Nick Beer (Svizzera, iXS Sports) a 7''29<br />
14. Justin Leov (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) a 8''37<br />
15. Andrew Neethling (Sudafrica, GT - Mongoose) a 8''65<br />
16. Florent Payet (Francia, Subaru - Mondraker) a 8''85<br />
17. Pasqual Canals Flix (Spagna, Massi) a 9''46<br />
18. Damien Spagnolo (Francia, Subaru - Mondraker) a 9''57<br />
19. Dan Stanbridge (Gran Bretagna, Mojo - Orange) a 9''77<br />
20. Dan Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 9''83</p>
<p>21. David Vazquez Lopez (Spagna, Lapierre - Saab - Salomon) a 9''88<br />
35. Cédric Gracia (Francia, Commençal - Furious - Oakley) a 12''76<br />
45. Alan Beggin (Italia, Mapei) a 13''92<br />
46. Nathan Rennie (Australia, Santa Cruz Syndicate) a 14''16<br />
47. Marcus Klausmann (Germania, Ghost) a 14''37<br />
60. Carlo Gambirasio (Italia, Surfing shop) a 18''06<br />
61. Marco Milivinti (Italia, Ancillotti team) a 18''94<br />
78. Marco Bugnone (Italia, Ancillotti team) a 32''46<br />
81. Brendan Fairclough (Gran Bretagna, Iron Horse - Monster Energy) a 4'33''34<br />
<em>81 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica finale donne</strong><br />
1. Rachel Atherton (Gran  Bretagna, Animal - Commençal) in 2'55''30<br />
2. Sabrina Jonnier (Francia, Maxxis) a 8''47<br />
3. Floriane Pugin (Francia, Iron Horse - Playbiker) a 11''81<br />
4. Tracy Moseley (Gran Bretagna, Kona) a 15''11<br />
5. Emmeline Ragot (Francia, Suspension center) a 15''81<br />
6. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco) a 24''38<br />
7. Céline Gros (Francia, Solid - A-Class) a 24''38<br />
8. Emilie Siegenthaler (Svizzera, Suspension center) a 29''81<br />
9. Melissa Buhl (USA) a 33''31<br />
10. Diana Marggraff (Ecuador) a 33''61<br />
<em>21 classificate</em></p>
<p><strong>Classifica semifinali uomini<br />
</strong>1. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) in 2'41''63<br />
2. Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) a 1''68<br />
3. Fabien Barel (Francia, Subaru - Mondraker) a 1''81<br />
4. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 2''35<br />
5. Steve Smith (Canada, Cove) a 3''35<br />
6. Nick Beer (Svizzera, iXS Sports) a 3''45<br />
7. Sam Blenkinsop (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) a 3''62<br />
8. Greg Minnaar (Sudafrica, Santa Cruz Syndicate) a 3''63<br />
9. Fabien Pedemanaud (Francia, Morewood - Bos) a 3''65<br />
10. Matti Lehikoinen (Finlandia, MS Intense) a 3''76</p>
<p>63. Marco Bugnone (Italia, Ancillotti team) a 15''07<br />
70. Marco Milivinti (Italia, Ancillotti team) a 15''82<br />
72. Alan Beggin (Italia, Mapei) a 16''11<br />
80. Carlo Gambirasio (Italia, Surfing shop) a 16''77</p>
<p>92. Lorenzo Suding (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 18''21<br />
130. Andrea Gamenara (Italia, Argentina bike) a 23''35<br />
145. Massimo Rosson (Italia, Trentino action) a 26''10<br />
161. Luca Pittino (Italia, Pro-bike) a 27''68<br />
164. Luca Bertocchi (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 28''47<br />
182. Justyn Norek (Italia, Dayco) a 33''91<br />
204. Samuele Aicardi (Italia, Argentina bike) a 46''78<br />
214. Edoardo Franco (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 59''52<br />
215. Leoluca Scurria (Italia, Surfing shop) a 1'00''32<br />
218. Vittorio Gambirasio (Italia, Surfing shop) a 1'09''43<br />
<em>222 classificati, qualificati i primi 80<br />
</em></p>
<p><strong>Classifica semifinali donne</strong><br />
1. Rachel Atherton (Gran  Bretagna, Animal - Commençal) in 3'00''48<br />
2. Sabrina Jonnier (Francia, Maxxis) a 13''73<br />
3. Tracy Moseley (Gran Bretagna, Kona) a 15''83<br />
4. Emmeline Ragot (Francia, Suspension center) a 23''51<br />
5. Céline Gros (Francia, Solid - A-Class) a 26''30<br />
6. Floriane Pugin (Francia, Iron Horse - Playbiker) a 30''53<br />
7. Micayla Gatto (Canada, Commençal) a 31''37<br />
8. Emilie Siegenthaler (Svizzera, Suspension center) a 32''23<br />
9. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco) a 33''39<br />
10. Victoria Hernandez Molinas (Spagna) a 37''39</p>
<p>21. Elisa Canepa (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 45''76<br />
<em>33 classificate, qualificate le prime 20</em></p>
<p><strong>Classifica di coppa del mondo </strong>(dopo 2 tappe)<br />
<strong>Uomini</strong><br />
1. Sam Hill 430 punti<br />
2. Gee Atherton 357 punti<br />
3. Steve Peat 330 punti<br />
4. Greg Minnaar 292 punti<br />
5. Fabien Barel 267 punti</p>
<p><strong>Donne</strong><br />
1. Rachel Atherton 460 punti<br />
2. Sabrina Jonnier 430 punti<br />
3. Floriane Pugin 306 punti<br />
4. Emmeline Ragot 300 punti<br />
5. Tracy Moseley 257 punti</p>
<p><strong>Link</strong><br />
Le classifiche finali (pdf): <a href="http://www.uci.ch/ftpuci/ftpsportelectronic/ftptouci/MTB/2008/33233_RiderResult_DHI_ME.pdf" target="_blank">uomini</a> e <a href="http://www.uci.ch/ftpuci/ftpsportelectronic/ftptouci/MTB/2008/33233_RiderResult_DHI_WE.pdf" target="_blank">donne</a>.<br />
<a href="http://www.freecaster.tv/1000006_1004544" target="_blank">Il video della finale vincente di Gee Atherton</a> (da freecaster.tv).<br />
<a href="http://www.transcendmagazine.com/gallery/andorra08" target="_blank">Una galleria di immagini su <em>TranscendMagazine.com</em></a>.<br />
<a href="http://ancillotti-team.blogspot.com/2008/06/vallnord-day-3.html" target="_blank">Il report del team <em>Ancillotti</em></a>.<br />
<a href="http://playbiker.com/?p=17" target="_blank">Il report del team Iron Horse - Playbiker</a> (in inglese).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Peat vince ancora la Lisboa Downtown: e sono sette]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=276</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 10:40:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.wordpress.com/?p=276</guid>
<description><![CDATA[Nonostante un dito slogato durante le prove del venerdì, Steve Peat vince per la settima volta la L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/05/lisboa_downtown_kovarik_foto_kintner.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-277" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/lisboa_downtown_kovarik_foto_kintner.jpg" alt="Kovarik alla Lisboa Downtown 2008 ©JillKintner.com" width="300" /></a>Nonostante un dito slogato durante le prove del venerdì, <strong>Steve Peat</strong> vince per la settima volta la <em>Lisboa Downtown</em>, la gara di downhill urbano più celebre e prestigiosa del calendario internazionale, con un montepremi di oltre 15mila euro. Disputatasi sabato 17 maggio, con partenza dal castello di São Jorge, percorso tortuoso e ricco di ostacoli prettamente urbani come auto, gradini, rampe e addirittura un tram nel quartiere Alfama; la decima edizione ha visto al via, come sempre, un selezionatissimo lotto di partenti, comprendenti tra gli altri <strong>Sam Hill</strong>, <strong>Gee Atherton</strong> e <strong>Cédric Gracia</strong>.<br />
Alle spalle del britannico, che ha peggiorato di oltre un secondo il tempo dello scorso anno, ma la cui vittoria a Lisbona è sempre puntuale, si sono piazzati il suo compagno di squadra <strong>Greg Minnaar</strong> e lo slovacco <strong>Filip Polc</strong>.<!--more--></p>
<p><strong>Classifica finale uomini</strong><br />
1. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) in 1'40''435<br />
2. Greg Minnaar (Sudafrica, Santa Cruz Syndicate) a 0''463<br />
3. Filip Polc (Slovacchia, Kenda - Tomac) a 2''332<br />
4.  Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) a 2''947<br />
5.  Cédric Gracia (Francia, Commençal - Furious - Oakley) a 3''425<br />
6. Roger Gonzalez Salvador (Spagna, Vallnord) a 3''452<br />
7. Emanuel Pombo (Portogallo, Run&#38;bike) a 3''481<br />
8. Nathan Rennie (Australia, Santa Cruz Syndicate) a 4''622<br />
9. Thibaut Ruffin (Francia, Iron Horse - Riding addiction) a 5''124<br />
10. Paulo Domingues (Portogallo, Biciplus) a 5''395<br />
<em>26 classificati</em></p>
<p><strong>Link</strong><br />
<a href="http://lisboadowntown.sapo.pt/" target="_blank">Il sito ufficiale della manifestazione</a> (in portoghese).<br />
<a href="http://www.jillkintner.com/home_blog/2008/05/lisbon_downtown_2.html" target="_blank">Il report sul sito di Jill Kintner</a>.<br />
<a href="http://dailymotion.alice.it/video/x5h5pn_lisboa-downtown-2008-steve-peat_sport" target="_blank">Un video della manche vincente di Peat</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maribor: gli highlights di downhill e four-cross]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=259</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 10:21:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.wordpress.com/?p=259</guid>
<description><![CDATA[
Ecco gli highlights del week end di Maribor, dal canale Youtube dell&#8217;Unione ciclistica intern]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/GdhqKi5EdQY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/GdhqKi5EdQY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:left;">Ecco gli highlights del week end di Maribor, dal canale Youtube dell'Unione ciclistica internazionale: qui sopra, il downhill, a seguire il four-cross e le interviste.  <!--more--></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-3emUSfcbjg'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/-3emUSfcbjg&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;">Guido Tschugg<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/rLpX045dCDE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/rLpX045dCDE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;">Johannes Fischbach<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zgVrDgLkTO4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/zgVrDgLkTO4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;">Anneke Beerten<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/mh_Y7uGY6M4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/mh_Y7uGY6M4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;">Anita Molcik<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/w--anrhI-Yk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/w--anrhI-Yk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Link</strong><br />
<a href="http://www.youtube.com/ucimtb" target="_blank">Il canale UCI su Youtube</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maribor DH: Sam Hill domina, dietro di lui 7 in 2 secondi. Jonnier-Atherton sul filo dei centesimi]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=256</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 13:10:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.wordpress.com/?p=256</guid>
<description><![CDATA[
La semifinale mattutina ha concentrato tutti i migliori top rider nelle ultime dieci posizioni di p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/05/maribor_sam_hill_transcend_magazine.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-257" style="float:right;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/maribor_sam_hill_transcend_magazine.jpg" alt="Sam Hill ©TranscendMagazine.com" width="400" height="266" /></a></p>
<p>La semifinale mattutina ha concentrato tutti i migliori top rider nelle ultime dieci posizioni di partenza. E a Maribor, domenica 11 maggio, sono stati venti minuti di fuoco, con un'alternarsi di leader continuo sull'hot seat. Poi è sceso <strong>Sam Hill</strong>, terz'ultimo, e non ce ne è più stata per nessuno, nonostante le grandi prove di <strong>Steve Peat</strong> e <strong>Julien Camellini</strong>. L'australiano vince con tre secondi proprio su Camellini, che precede di un nulla Peat, <strong>Barel</strong>, <strong>Minnaar</strong>, <strong>Gee Atherton</strong>, <strong>Kovarik</strong> e <strong>Leov</strong>, tutti racchiusi in meno di due secondi. La pista si è rivelata forse meno selettiva degli anni scorsi, con il <em>rock garden</em> che ha fatto una vittima illustre: il giovanissimo <strong>Josh Bryceland</strong> è caduto violentemente, quando stava facendo segnare un ottimo tempo, proprio in uscita dal tratto roccioso. Si è rialzato con le proprie gambe, piuttosto malconcio. Sul momento non sembrava nulla di grave, ma i controlli in ospedale hanno rivelato una lacerazione del quadricipite dal femore: dovrà essere operato. Buona corsa anche per <strong>Brendan Fairclough</strong>, parso finalmente sicuro e meno impulsivo: la cura <em>Monster Energy</em> inizia a fare effetto. <strong>Florent Payet</strong>, un altro che poteva ambire alle prime posizioni, ha rotto la catena in vista del traguardo, in uno dei pochi tratti pedalati; <strong>Matti Lehikoinen</strong> ha invece rotto la ruota libera.<br />
Un soffio, diciotto centesimi, ha separato tra le ragazze <strong>Sabrina Jonnier</strong> e <strong>Rachel Atherton</strong>: fluidità ed esperienza contro potenza e talento, dopo gli oltre 3 minuti e 20 secondi di gara la francese ha fatto la differenza. Al terzo posto, staccata di oltre sette secondi, <strong>Emmeline Ragot</strong>; chiude quinta invece <strong>Floriane Pugin</strong>, vittima di una caduta nella parte alta dopo che era finita seconda in semifinale.<!--more--></p>
<p>Solo tre italiani riescono a qualificarsi per la finale, senza sorprese positive: <strong>Alan Beggin</strong> chiude 39esimo, <strong>Marco Milivinti</strong> 47esimo (dopo aver urtato un fotografo sul percorso) e <strong>Marco Bugnone</strong> 59esimo. <strong>Elisa Canepa</strong> cade in semifinale e chiude ventunesima: è esclusa dalla finale per le nuove regole UCI che prevedono, oltre al consueto limite di 80 uomini, un limite di qualificazione per le prime 20 donne della semifinale alla finalissima del pomeriggio.</p>
<p><strong>Downhill<br />
Classifica finale uomini<br />
</strong>1. Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) in 2'47''54<br />
2. Julien Camellini (Francia, Chain Reaction Cycles - Intense) a 3''08<br />
3. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 4''31<br />
4. Fabien Barel (Francia, Subaru - Mondraker) a 4''57<br />
5. Greg Minnaar (Sudafrica, Santa Cruz Syndicate) a 4''65<br />
6. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 4''80<br />
7. Chris Kovarik (Australia, Chain Reaction Cycles - Intense) a 4''98<br />
8. Justin Leov (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) a 5''02<br />
9. Brendan Fairclough (Gran Bretagna, Iron Horse - Monster Energy) a 6''69<br />
10. Andrew Neethling (Sudafrica, Mongoose) a 7''95</p>
<p>11. Dan Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 8''49<br />
12. Adam Vagner (Repubblica Ceca) a 8''89<br />
13. Pasqual Canals Flix (Spagna, Massi) a 9''39<br />
14. Rémi Thirion (Francia, Sunn) a 9''44<br />
15. Florent Payet (Francia, Subaru - Mondraker) a 9''83<br />
16. Nico Vink (Belgio, Dolphin - Trek) a 9''96<br />
17. Ben Cathro (Gran Bretagna, Mojo - Orange) a 9''98<br />
18. Mickael Pascal (Francia, MSC) a 10''01<br />
19. Damien Spagnolo (Francia, Subaru - Mondraker) a 10''13<br />
20. Thibaut Ruffin (Francia, Iron Horse - Riding Addiction) a 10''18</p>
<p>39. Alan Beggin (Italia, Mapei) a 12''40<br />
47. Marco Milivinti (Italia, Ancillotti team) a 13''64<br />
59. Marco Bugnone (Italia, Ancillotti team) a 14''86<br />
<em>79 classificati - 2 ritiri </em></p>
<p><strong> Classifica finale donne</strong><br />
1. Sabrina Jonnier (Francia, Maxxis) in 3'14''31<br />
2. Rachel Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 0''18<br />
3. Emmeline Ragot (Francia, Suspension center) a 7''49<br />
4. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco) a 9''30<br />
5. Floriane Pugin (Francia, Iron Horse - Playbiker) a 9''64<br />
6. Céline Gros (Francia, Solid - A-Class) a 11''67<br />
7. Tracy Moseley (Gran Bretagna, Kona) a 12''58<br />
8. Mio Suemasa (Giappone, MS Intense) a 15''23<br />
9. Petra Bernhard (Austria, Ancillotti team) a 19''14<br />
10. Myriam Nicole (Francia, Ayton) a 20''47<br />
<em>20 classificate</em></p>
<p><strong>Classifica semifinali uomini</strong><br />
1. Julien Cammelini (Francia, Chain Reaction Cycles - Intense) in 2'52''66<br />
2. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 0''16<br />
3. Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) a 0''55<br />
4. Greg Minnaar (Sudafrica, Santa Cruz Syndicate) a 0''70<br />
5. Fabien Barel (Francia, Subaru - Mondraker) a 1''10</p>
<p>60. Alan Beggin (Italia, Mapei) a 11''62<br />
62. Marco Milivinti (Italia, Ancillotti team) a 11''73<br />
65. Marco Bugnone (Italia, Ancillotti team) a 12''38<br />
96. Lorenzo Suding (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 15''30<br />
107. Vittorio Gambirasio (Italia, Surfing Shop) a 16''58<br />
151. Luca Bertocchi (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 19''94<br />
159. Massimo Rosson (Italia, Trentino Action) a 21''03<br />
201. Paolo Viola (Italia, Pro-bike) a 26''26<br />
206. Edoardo Franco (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 27''13<br />
226. Luca Pittino (Italia, Pro-bike) a 31''47<br />
238. Lorenzo Dal Re (Italia, Surfing Shop) a 33''17<br />
<em>270 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica semifinale donne</strong><br />
1. Rachel Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) in 3'15''48<br />
2. Floriane Pugin (Francia, Iron Horse - Playbiker) a 4''66<br />
3. Sabrina Jonnier (Francia, Maxxis) a 6''15<br />
4. Emmeline Ragot (Francia, Suspension center) a 12''71<br />
5. Mio Suemasa (Giappone, MS Intense) a 15''73</p>
<p>21. Elisa Canepa (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 37''89<br />
<em>32 classificate</em></p>
<p><strong>Link</strong><br />
<a href="http://www.transcendmagazine.com/gallery/mariborwc08/" target="_blank">Una ricca galleria di immagini su <em>TranscendMagazine.com</em></a>.<br />
Le classifiche complete (pdf): <a href="http://www.uci.ch/ftpuci/ftpsportelectronic/ftptouci/MTB/2008/32731_RiderResult_DHI_ME.pdf" target="_blank">uomini</a> e <a href="http://www.uci.ch/ftpuci/ftpsportelectronic/ftptouci/MTB/2008/32731_RiderResult_DHI_WE.pdf" target="_blank">donne</a>.<br />
<a href="http://ancillotti-team.blogspot.com/2008/05/milivinti-bugnone-geoghegan-e-petra.html" target="_blank">Il report sul blog del team <em>Ancillotti</em></a>.<br />
<a href="http://www.jillkintner.com/home_blog/2008/05/maribor_dh.html" target="_blank">Report e foto di <strong>Bryn Atkinson</strong> sul sito di <strong>Jill Kintner</strong></a>.<br />
<a href="http://playbiker.com/?p=9" target="_blank">Il report del team <em>Iron Horse - Playbiker</em></a> (in inglese).<br />
<a href="http://www.subaru-mtb.com/site/?p=50" target="_blank">Report e immagini sul sito del team <em>Subaru - Mondraker</em></a> (in inglese e francese).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lisboa Downtown 2008]]></title>
<link>http://programadefestas.wordpress.com/?p=1008</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 22:56:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>profestas</dc:creator>
<guid>http://programadefestas.wordpress.com/?p=1008</guid>
<description><![CDATA[
É já no próximo dia 17, às 14 horas, que o espectáculo do downhill urbano em BTT volta a Alfa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3190/2477188506_e78041bda7_o.jpg" alt="" width="599" height="800" /></p>
<p style="text-align:left;">É já no próximo dia 17, às 14 horas, que o espectáculo do downhill urbano em BTT volta a Alfama, com a 9ª edição do Lisboa Downtown. Serão cerca de 60 atletas convidados que vão percorrer o tradicional bairro lisboeta, com partida do Castelo de S. Jorge e chegada ao Terreiro do Trigo.</p>
<p style="text-align:left;">Este ano o Lisboa Downtown vai ser marcado pela presença de novos talentos a par dos maiores nomes nacionais e internacionais de downhill. Será que Steve Peat vai conseguir a sétima vitória consecutiva?</p>
<p style="text-align:left;">No ano passado estiveram presentes em Alfama cerca de 20.000 espectadores para ver e sentir a adrenalina, manobras fabulosas e velocidades inacreditáveis que os bikers proporcionam ao público.</p>
<p style="text-align:left;">É um espectáculo verdadeiramente único. A não perder, definitivamente!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Test event della Val di Sole: una galleria fotografica]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=250</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 18:03:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.wordpress.com/?p=250</guid>
<description><![CDATA[Grazie a Carlo Ilardi di prestofoto.it, presentiamo una galleria fotografica dei tre giorni di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Grazie a <strong>Carlo Ilardi</strong> di <a href="http://www.prestofoto.it/" target="_blank"><em>prestofoto.it</em></a>, presentiamo una galleria fotografica dei <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/05/04/dh-test-commezzadura/" target="_blank">tre giorni di "test event" di Commezzadura</a>, svoltosi lo scorso week end. Accanto a <strong>Sam Hill</strong> (nella foto in apertura), <strong>Steve Peat</strong>, <strong>Fabien Barel</strong> e <strong>Sabrina Jonnier</strong> e agli <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/05/03/4x-test-commezzadura/" target="_blank">highlights del four-cross</a> troverete le foto dei giovani <strong>Pietro Caire</strong> (<em>Argentina bike</em>) e <strong>Tommaso Ilardi</strong> (<em>BC &#38; bike free team</em>), entrambi <em>allievi</em> che hanno ben figurato nelle gare italiane di inizio stagione e che in Val di Sole hanno fatto da apripista ai loro beniamini.<br />
A seguire, una ventina di scatti; la gallery completa è visionabile a <a href="http://www.stampaeventi.it/?idr=236" target="_blank">questo link</a>.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_sam_hill.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-243" style="margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_sam_hill.jpg" alt="Sam Hill" width="400" height="536" /></p>
<p style="text-align:center;"><!--more--></p>
<p style="text-align:center;">Il four-cross di sabato 3 maggio, con il campione italiano Livio Zampieri in evidenza</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_partenza.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-234" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_partenza.jpg" alt="Una partenza del four-cross" width="400" height="265" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_livio_zampieri_partenza.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-232" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_livio_zampieri_partenza.jpg" alt="Batteria Livio Zampieri in partenza" width="400" height="265" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_livio_zampieri_in_2_posizione.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-231" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_livio_zampieri_in_2_posizione.jpg" alt="Livio Zampieri secondo in batteria" width="400" height="248" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_livio_zampieri_taglia_curva_finale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-233" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_livio_zampieri_taglia_curva_finale.jpg" alt="Livio Zampieri aggressivo in finale" width="400" height="245" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Romain Saladini stallona e cade in semifinale</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_romain_saladini_rompe_semifinale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-236" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_romain_saladini_rompe_semifinale.jpg" alt="Romain Saladini cade in semifinale" height="400" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Il podio maschile del four-cross</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_podio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-235" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/4xm_podio.jpg" alt="4X podio" width="400" height="425" /></a></p>
<p style="text-align:center;">La finale del downhill, domenica 4 maggio. L'apripista Pietro Caire</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_pietro_caire_01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-242" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_pietro_caire_01.jpg" alt="Pietro Caire" height="400" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Tommaso Ilardi, altro apripista</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_tommaso_ilardi_01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-247" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_tommaso_ilardi_01.jpg" alt="Tommaso Ilardi" height="400" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Sabrina Jonnier, campionessa del mondo</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhw_sabrina_jonnier.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-249" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhw_sabrina_jonnier.jpg" alt="Sabrina Jonnier" width="400" height="265" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Il campione italiano Alan Beggin</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_alan_beggin_01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-237" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_alan_beggin_01.jpg" alt="Alan Beggin" height="400" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Steve Peat</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_steve_peat_01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-244" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_steve_peat_01.jpg" alt="Steve Peat 1" width="400" height="260" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_steve_peat_03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-246" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_steve_peat_03.jpg" alt="Steve Peat 3" height="400" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_steve_peat_02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-245" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_steve_peat_02.jpg" alt="Steve Peat 2" height="400" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Bruno Zanchi</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_bruno_zanchi_01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-238" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_bruno_zanchi_01.jpg" alt="Bruno Zanchi" height="400" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Fabien Barel sulla nuova <em>Mondraker</em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_fabien_barel_02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-240" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_fabien_barel_02.jpg" alt="Fabien Barel 2" height="400" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_fabien_barel_01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-239" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_fabien_barel_01.jpg" alt="Fabien Barel 1" width="400" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Livio Zampieri</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_livio_zampieri.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-241" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/dhm_livio_zampieri.jpg" alt="Livio Zampieri" width="400" height="304" /></a></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fuoco alle polveri: a Maribor prende il via la coppa del mondo 2008]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=228</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 16:11:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prende il via il prossimo week end a Maribor, con la prova di four-cross sabato 10 e il downhill dom]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/05/maribor_transcend_mag.jpg"><img class="alignleft alignnone size-full wp-image-229" style="float:left;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/maribor_transcend_mag.jpg" alt="Maribor ©TranscendMagazine.com" width="400" height="300" /></a>Prende il via il prossimo week end a Maribor, con la prova di four-cross sabato 10 e il downhill domenica 11 maggio, la sedicesima edizione della coppa del mondo di mountain bike delle discipline gravity (la diciottesima stagione del cross country è già alla terza tappa, disputata la settimana scorsa a Madrid). Il capoluogo della Stiria, seconda città slovena, è una <em>habituée</em> del circuito dell'<a href="http://www.uci.ch/" target="_new"><span style="text-decoration:underline;">UCI</span></a>: ha ospitato la coppa ininterrottamente dal 1999 al 2002 ed è rientrata tra l'élite del ciclismo fuoristrada lo scorso anno, ospitando le finali. Il percorso, molto tecnico e fisico, combina bene tratti pedalati, due lunghe sezioni nel bosco e una sezione centrale rocciosa che, negli anni, ha messo a dura prova anche i rider migliori: proprio questa <em>rock section</em> ha visto quest'anno una lieve variazione, con una fettucciatura più larga per permettere agli atleti di scegliere linee diverse e più spettacolari. Si può considerare la pista più veloce della World Cup 2008.<br />
<strong>Nicolas Vouilloz</strong>, <strong>Steve Peat</strong>, <strong>Chris Kovarik</strong> e <strong>Sam Hill</strong> hanno vinto tra gli uomini le scorse edizioni della gara di discesa, e proprio Peat e Hill sono tra i favoriti della gara di quest'anno, dopo che l'australiano ha <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/05/04/dh-test-commezzadura/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">dominato il "test event" in Val di Sole</span></a> e il britannico è stato il migliore degli "umani" dietro al nuovo extraterrestre. Potranno inserirsi tra i due <strong>Greg Minnaar</strong>, se dimostrerà di essere al 100% anche sui tracciati più impegnativi dopo l'infortunio dello scorso finale di stagione, <strong>Gee Atherton</strong>, alla prima di stagione in "continente", e <strong>Fabien Barel</strong>, tornato al top dopo un 2007 sfortunato.<!--more--></p>
<p>Tra le donne, a succedere ad <strong>Anne-Caro Chausson</strong>, che ha vinto in passato tre volte, a <strong>Leigh Donovan</strong> e a <strong>Rachel Atherton</strong>, dominatrice nel 2007, sarà una del consueto terzetto Jonnier - Moseley - Atherton, con <strong>Floriane Pugin</strong> come outsider.<br />
Il four-cross vedrà il debutto sulla <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/02/27/brian-lopes-firma-con-ibis-cycles/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">nuova <em>Ibis</em> di <strong>Brian Lopes</strong></span></a>, dominatore delle ultime stagione, che non avrà a sfidarlo <strong>Michal Prokop</strong>, che fino alle Olimpiadi di Pechino punterà tutto sulla BMX. Potranno contrastarlo <strong>Romain Saladini</strong>, <strong>Joost Wichman</strong> (che ha battuto proprio Lopes lo scorso week end in un contest in Polonia, a Szczawno Zdroy) e qualche altro atleta in forma: il 4X, si sa, spesso è una lotteria. Tra le donne, assente <strong>Jill Kintner</strong> (impegnata per Pechino, vedi alla voce Prokop), <strong>Anneke Beerten</strong> a meno di forature o clamorosi errori dovrebbe avere la strada spianata.<br />
Il bel tempo dovrebbe accompagnare atleti e pubblico per tutto il week end. La pattuglia italiana è ben nutrita, con i quattro team affiliati all'UCI quasi al completo e <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/05/02/convocati-maribor-2008/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">la nazionale</span></a>, che hanno affilato per tutto l'inverno le armi. <strong>Alan Beggin</strong>, <strong>Marco Bugnone</strong> e <strong>Marco Milivinti</strong> sono pronti per entrare tra i "top 20".</p>
<p><strong>Link</strong><br />
<a href="http://www.pohorje.org/poleti_ENG/default.asp?id=1204" target="_blank">Il sito ufficiale della coppa del mondo di Maribor</a>.<br />
<a href="http://www.transcendmagazine.com/gallery/mariborwc08" target="_blank">Una galleria di immagini su <em>TranscendMagazine.com</em></a>.<br />
<a href="http://www.dirtmag.co.uk/news/category/dirt-team/maribor-diaries-day-2/dirt-1231423.html" target="_blank">Un reportage sul sito di <em>Dirt Magazine</em></a> (in inglese).<br />
<a href="http://freecaster.tv/1000006_1004480" target="_blank">Il sopralluogo del tracciato di <strong>Julien Camellini</strong>, da <em>Freecaster.tv</em></a> (video, in inglese).</p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Un Sam Hill stellare, già in forma mondiale, vince il downhill del test event di Commezzadura. Tra le donne domina la Pugin]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=216</link>
<pubDate>Sun, 04 May 2008 16:33:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sui tracciati impegnativi, ripidi e tecnici come quello di Commezzadura, non ce n&#8217;è per nessu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/sam_hill_commezzadura.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-221" style="float:right;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/sam_hill_commezzadura.jpg" alt="Sam Hill a Commezzadura" width="350" /></a>Sui tracciati impegnativi, ripidi e tecnici come quello di Commezzadura, non ce n'è per nessuno: l'immagine di ciò che il "nuovo fenomeno" ha <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2007/06/12/world-cup-2007-2-a-champery-sam-hill-dimostra-che-non-ce-ne-per-nessuno-il-nuovo-mostro-e-lui/" target="_blank">combinato lo scorso anno a Champéry</a>, sotto la pioggia su un percorso impossibile, è ancora negli occhi di tutti. Ad un mese e mezzo dal campionato del mondo, <strong>Sam Hill</strong> domina e vince il "test event" di downhill in Val di Sole, disputato domenica 4 maggio, banco di prova di altissimo livello in vista dell'imminente coppa del mondo, al via a Maribor nel prossimo fine settimana, e a sei settimane dalla prova iridata. L'australiano, già in forma nonostante le poche gare disputate ad inizio stagione, ha lasciato ad oltre cinque secondi tutti i migliori rider accorsi per provare sul campo il tracciato: ha preceduto nell'ordine <strong>Steve Peat</strong>, <strong>Fabien Barel</strong>, <strong>Florent Payet</strong> e <strong>Justin Leov</strong>. <strong>Alan Beggin</strong> chiude 22esimo e primo degli italiani, precedendo di appena un decimo <strong>Marco Bugnone</strong>.<br />
Tra le ragazze, la giovane campionessa del mondo junior <strong>Floriane Pugin</strong> è parsa in palla e ha preceduto la connazionale <strong>Sabrina Jonnier</strong> di 4 secondi. Al terzo posto ancora una francese, <strong>Emmeline Ragot</strong>.<br />
Unica nota negativa del week end, il poco pubblico presente lungo i tracciati: per un aperitivo in vista di giugno può bastare, ma l'evento, con top rider e organizzazione a puntino, poteva essere promosso meglio.<!--more--></p>
<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/05/podio_commezzadura.jpg"><img class="alignleft alignnone size-full wp-image-219" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:left;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/podio_commezzadura.jpg" alt="Il podio maschile" width="350" /></a><em><strong>Semifinali: Blenky-Peaty-Minnaar</strong></em><br />
Le qualificazioni del mattino sono servite soltanto per determinare l'ordine di partenza della seconda manche, senza eliminazioni per permettere a tutti di provare il tracciato il più possibile: il miglior tempo è stato fatto segnare da Sam Blenkinsop (3'29''82) su Peat (3'30''01), <strong>Greg Minnaar</strong> (3'30''88 ) e sullo stesso Hill (3'31''00). Il caldo e il sole, che nel pomeriggio hanno liberato il cielo dalle nubi sparse della mattinata, hanno migliorato le condizioni del tracciato e la visibilità, facendo abbassare i tempi di una ventina di secondi.</p>
<p><em><strong>Le opinioni dei big: tracciato molto tosto</strong></em><br />
«<em>Il tracciato è eccellente, con parti veloci tra gli alberi, molte rocce fisse e radici scivolose un po' ovunque, alternate ad una sezione veramente ripida</em> - ha commentato <strong>Nathan Rennie</strong>, che ha chiuso soltanto 59esimo, vittima di una brutta caduta - <em>Gli organizzatori hanno fatto un ottimo lavoro riuscendo a legare molto bene sezioni molto diverse, che così filano bene assieme</em>».<br />
Il compagno di squadra Greg Minnaar ha trovato il tracciato molto impegnativo: «<em>Ho cercato di guidare al meglio e di seguire le linee che avevo scelto nei due giorni di prova</em> - ha dichiarato il sudafricano, recente <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/04/20/sea-otter-2008/" target="_blank">dominatore alla Sea Otter Classic</a> e reduce da un grave infortunio - <em>Sono riuscito a seguire le mie linee a metà: in prova non mi ero reso conto di quanto fosse impegnativo questa pista a ritmo di gara</em>». Minnaar ha terminato ottavo, dopo un piccolo problema al cambio nella seconda manche.<br />
Più esplicito Steve Peat: «<em>In qualche momento mi sembrava di guidare come una ragazza! Il tracciato è molto bello, ma alcuni tratti sono davvero al limite</em>».<br />
<em><strong><br />
</strong></em><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/greg_minnaar_commezzadura.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-223" style="float:right;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/greg_minnaar_commezzadura.jpg" alt="Greg Minnaar in uno dei tratti più impegnativi del tracciato" height="350" /></a><em><strong> Gli italiani: speranze e delusioni</strong></em><br />
Primo degli italiani il "solito" Alan Beggin, con un 22esimo posto che fa ben sperare in ottica mondiale. Marco Bugnone, dopo una caduta in mattinata, non ha voluto tirare a tutta per rischiare meno, e ha chiuso con un tempo di appena un paio di decimi superiore a quello di Beggin. <strong>Marco Milivinti</strong> era al rientro dopo l'<a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/03/31/agnona-apre-la-stagione-italiana-bugnone-e-il-piu-veloce/" target="_blank">infortunio patito ad Agnona</a> e lontano dalla migliore condizione di forma, ha chiuso 25esimo. <strong>Bruno Zanchi</strong> ha chiuso 32esimo, <strong>Elias Somvi</strong> 40esimo. <strong>Vittorio Gambirasio</strong> conferma l'ottimo avvio di stagione e giunge ottavo tra gli junior, miglior italiano di categoria. Giornata sfortunata per <strong>Claudio Cozzi</strong>, vittima di un problema meccanico e fuori dalla finale, e per <strong>Edoardo Franco</strong>, caduto per ben tre volte nella manche decisiva.</p>
<p><strong>Downhill<br />
Classifica finale uomini</strong><br />
1. Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) in 3'19''42<br />
2. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) in 3'24''60<br />
3. Fabian Barel (Francia, Subaru - Mondraker) in 3'26''92<br />
4. Florent Payet (Francia, Subaru - Mondraker) in 3'27''77<br />
5. Justin Leov (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) in 3'28''67<br />
6. Josh Bryceland (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) in 3'29''37<br />
7. Sam Blenkinsop (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) in 3'29''40<br />
8. Greg Minnaar (Sudafrica, Santa Cruz Syndicate) in 3'29''58<br />
9. Fabien Pedemanaud (Francia, Bos - Morewood) in 3'30''04<br />
10. Pasqual Canals Flix (Spagna, Massi) in 3'30''85</p>
<p><a href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/steve_peat_commezzadura.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-225" style="float:right;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/05/steve_peat_commezzadura.jpg" alt="Steve Peat" width="350" /></a>11. Chris Kovarik (Australia, Chain Reaction Cycles - Intense) in 3'31''03<br />
12. Julien Camellini (Francia, Chain Reaction Cycles - Intense) in 3'31''17<br />
13. Matti Lehikoinen (Finlandia, MS Intense) in 3'31''41<br />
14. Bernat Guardia (Spagna, MSC) in 3'31''65<br />
15. Adam Vagner (Repubblica Ceca) in 3'32''94<br />
16. Nick Beer (Svizzera, iXS Sports) in 3'33''12<br />
17. Brendan Fairclough (Gran Bretagna, Iron Horse - Monster Energy) in 3'33''90<br />
18. Mickael Pascal (Francia, MSC) in 3'34''10<br />
19. Dominik Gspan (Svizzera) in 3'34''48<br />
20. Damien Spagnolo (Francia, Subaru - Mondraker) in 3'34''70<br />
21. Antonio Ferreiro (Spagna, Massi) in 3'35''59<br />
22. Alan Beggin (Italia, Mapei) in 3'35''67<br />
23. Marco Bugnone (Italia, Ancillotti team) 3'35''81<br />
24. Wyn Masters (Nuova Zelanda) in 3'36''08<br />
25. Marco Milivinti (Italia, Ancillotti team) in 3'36''63</p>
<p>59. Nathan Rennie (Australia, Santa Cruz Syndicate) in 3'48''65</p>
<p><strong>Classifica finale donne</strong><br />
1. Floriane Pugin (Francia, Iron Horse - Playbiker) in 4'05''88<br />
2. Sabrina Jonnier (Francia, Maxxis) in 4'09''77<br />
3. Emmeline Ragot (Francia, Suspension center) in 4'11''18<br />
4. Mio Suemasa (Giappone, MS Intense) in 4'18''52<br />
5. Anaïs Pajot (Francia, Sunn) in 4'18''79<br />
6. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco) in 4'22''38<br />
7. Emilie Siegenthaler (Svizzera) in 4'22''68<br />
8. Myriam Nicole (Francia, Ayton) in 4'29''49<br />
9. Céline Gros (Francia, Solid - A-Class) in 4'30''49<br />
10. Petra Bernhard (Austria, Ancillotti FSC Tieschen) in 4'33''49</p>
<p>11. Miriam Ruchti (Svizzera) in 4'39''71<br />
12. Elisa Canepa (Italia, Iron Horse - Playbiker) in 4'42'24<br />
13. Sophie Bordères (Francia, Lourdes VTT) in 4'55''95<br />
14. Elisa Fantonetti (Italia, Ancillotti team) in 4'56''37<br />
15. Hélène Valérie Fruhwirth (Austria, Ciclopia) in 4'58''95<br />
16. Katarina Pialova (Slovacchia, CTK Zilina) in 5'59''82<br />
17. Federica Perardi (Italia, Racing team Dayco) in 6'54''23</p>
<p><strong><a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/05/03/4x-test-commezzadura/" target="_blank">I risultati del four-cross</a></strong></p>
<p><strong>Link</strong><br />
Le classifiche complete (pdf): <a href="http://www.mtbvaldisole2008.it/documenti/Test%20Event/DH%20men.pdf" target="_blank">uomini</a> - <a href="http://www.mtbvaldisole2008.it/documenti/Test%20Event/DH%20women.pdf" target="_blank">donne</a>.<br />
<a href="http://ancillotti-team.blogspot.com/2008/05/bugnone-e-milivinti-in-evidenza.html" target="_blank">Il report sul blog del team Ancillotti</a>.<br />
<a href="http://www.crcintense.com/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=81&#38;Itemid=6" target="_blank">Una galleria di immagini sul sito del team Chain Reaction Cycles - Intense</a>.<br />
<a href="http://www.jillkintner.com/home_blog/2008/05/val_di_sole_test_event.html" target="_blank">Report e immagini di Bryn Atkinson sul sito di Jill Kintner</a>.<br />
<a href="http://underdeep.wordpress.com/2008/05/05/test-event-commezzadura-2-3-4-maggio-2008/" target="_blank">Report e immagini sul blog "local" Underdeep</a>.<br />
<a href="http://www.justinleov.com/News/index.php?n_id=34" target="_blank">Il report sul sito di Justin Leov</a>.<br />
<a href="http://www.subaru-mtb.com/site/?p=49" target="_blank">Report e immagini sul sito del team <em>Subaru - Mondraker</em></a> (in inglese e francese).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nel primo week end di maggio, apertura della stagione internazionale in Trentino]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=203</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 09:28:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
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<description><![CDATA[Riflettori puntati, nel prossimo week end, su due appuntamenti internazionali di spessore, che si te]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/04/nightsprint.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-204" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/04/nightsprint.jpg" alt="Nightsprint" width="400" height="247" /></a>Riflettori puntati, nel prossimo week end, su due appuntamenti internazionali di spessore, che si terranno entrambi in Trentino: da venerdì a domenica a Commezzadura, in Val di Sole, i migliori rider d'Europa e qualche big internazionale (sono iscritti <strong>Steve Peat</strong>, <strong>Sam Hill</strong>, <strong>Fabien Barel</strong>, <strong>Nathan Rennie</strong>, <strong>Greg Minnaar</strong>, <strong>Matti Lehikoinen</strong>, <strong>Sabrina Jonnier</strong>, <strong>Anneke Beerten</strong>) saranno sui percorsi di downhill e four-cross del prossimo mondiale, per un <a href="http://www.mtbvaldisole2008.it/interne/test_event_interna.ashx?id=7241" target="_blank"><em>test event</em></a> reso possibile dal comitato organizzatore per mettere alla prova e migliorare i tracciati che ospiteranno la settimana iridata 2008, nel prossimo giugno. Il percorso del four-cross, disegnato lo scorso anno da <strong>Phil Saxena</strong> e caratterizzato da tratti ripidi e rocciosi "downhill style" e da classici tratti in stile BMX, vedrà la gara test sabato 3 maggio; il tracciato del downhill, molto ripido e quasi completamente all'interno del bosco, è stato tracciato per l'occasione, e vedrà gli atleti in azione domenica 4, con semifinale al mattino e finale alle 14.00. Video e foto con l'anteprima dei percorsi si possono trovare <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2007/12/11/comezzadura-2008-anteprima-dei-percorsi/" target="_blank">qui</a>.<!--more--></p>
<p>A Riva del Garda, invece, si terrà la 15esima edizione del <em><a href="http://www.bikefestival.it/" target="_blank">Bikefestival</a></em>, manifestazione organizzata dalla celebre rivista tedesca <a href="http://www.bike-magazin.de/" target="_blank"><em>Bike</em></a> sulle rive del lago, una vera e propria festa della bici che vedrà una parte agonistica. Oltre alla tradizionale gara di cross country marathon "Garda Trentino" e ai vari contest di dirt e slopestyle, venerdì 2 maggio, a partire dalle 17.00, si terrà un four-cross, battezzato "Nightsprint", che vedrà in partenza grandi nomi della specialità sul tracciato disegnato da <strong>Diddie Schneider</strong> presso l’area Cattoi, a pochi passi dal villaggio principale della manifestazione.</p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Greg Minnaar fa doppietta alla Sea Otter Classic. Tra le donne, Buhl e Jonnier vincono DH e dual]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=186</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 19:48:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
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<description><![CDATA[
La Sea Otter Classic, uno degli appuntamenti principali del calendario statunitense e gara di apert]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/04/sea_otter_08_minnaar.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-187" style="float:right;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/04/sea_otter_08_minnaar.jpg" alt="Greg Minnaar ©transcendmagazine.com" width="350" /></a></p>
<p>La <em>Sea Otter Classic</em>, uno degli appuntamenti principali del calendario statunitense e gara di apertura della stagione internazionale, si è aperta per le discipline gravity sabato 29 aprile, con la <em>super-D</em> (gara su una discesa poco tecnica, con qualche strappo in salita, che in Europa potremmo chiamare <em>all-mountain</em>) e con il dual slalom, per chiudersi domenica 30 con il downhill. La due giorni ha visto un parco partenti da coppa del mondo: nel dual, tra le donne, ha vinto la campionessa del mondo di downhill <strong>Sabrina Jonnier</strong>, che ha dominato tutte le batterie sin dalla partenza, e ha preceduto in finale <strong>Melissa Buhl</strong>. Nella finalina per il terzo posto, <strong>Fionn Griffiths</strong> si è lasciata alle spalle la connazionale britannica <strong>Rachel Atherton</strong>. Subito fuori la vincitrice dello scorso anno <strong>Anneke Beerten</strong>, che agli ottavi ha perso contro <strong>Marla Streb</strong>. Tra gli uomini, la finale è stata una lotta in famiglia nel <em>Santa Cruz Syndicate</em>, con <strong>Greg Minnaar</strong> a spuntarla su <strong>Steve Peat</strong>. Al terzo posto il sudafricano <strong>Andrew Neethling</strong>, che ha battuto nella finale di consolazione <strong>Kirt Voreis</strong>. <strong>Brian Lopes</strong>, autore del miglior tempo in qualificazione, esce per un errore agli ottavi, contro Peaty.<br />
Nel downhill, su una pista poco tecnica e piuttosto veloce, Minnaar ha concesso il bis («<em>E pensare che credevo di essere ancora lontano da una buona condizione di forma</em>», ha dichiarato il vincitore al termine della gara), precedendo di pochi secondi <strong>Chris Kovarik</strong> e <strong>Justin Leov</strong>. <strong>Sam Hill</strong>, dopo il miglior tempo in qualificazione, incappa in un errore e chiude 53esimo, a poco più di nove secondi. Tra le ragazze, primo successo nella corsa di casa per Melissa Buhl, che ha battuto Fionn Griffiths e Sabrina Jonnier.<br />
Per la cronaca, il super-D è andato a <strong>Carl Decker</strong>, con appena quattro secondi sul grande <strong>Jürgen Beneke</strong> e su <strong>Michael Garrigan</strong>. Tra le donne, ha vinto <strong>Lea Davison</strong>, che ha preceduto di una manciata di secondi <strong>Jean-Anne McKirdy</strong> e <strong>Kelli Emmett</strong>.<!--more--></p>
<p>Il sabato, seconda giornata di gare a Laguna Seca, nei pressi del famoso circuito automobilistico alle porte di Monterey, è stato caratterizzato da condizioni inusuali di freddo e vento, che hanno condizionato non poco l'aspetto atletico delle competizioni e l'affluenza di pubblico. Eccezionale speaker della gara di dual è stata <strong>Tara Llanes</strong>, ancora in sedia a rotelle dopo il terribile incidente che ha subito nel settembre scorso al <em>Jeep King of the mountain</em>. La domenica è tornato a splendere il sole, con condizioni e temperature normali.<br />
La Sea Otter si è confermata come appuntamento chiave della stagione, in cui vengono presentate le novità della stagione, tra tecnica e passione: venerdì sera è stato l'occasione della "prima" del <a href="http://mtbnews.wordpress.com/2008/01/23/first/" target="_blank">nuovo video di <strong>Clay Porter</strong>, <em>F1rst</em></a>. Porter è già autore di <em>Hypnosis</em> e <em>Between the tape</em>.</p>
<p><em><strong>Classifiche</strong></em><br />
<strong>Super-D<br />
Classifica finale uomini</strong><br />
1. Carl Decker (USA, Giant)                   in 5'47''2<br />
2. Jurgen Beneke                         (Germania) a 4''1<br />
3. Michael Garrigan (USA, Jetpower) a 11''2<br />
4. Bryan Fawley (USA) a 19''3<br />
5. Travis Brown (USA,Trek - Volkswagen) a 22''3<br />
6. Kenji Takeya (Giappone, Specialized Japan) a 23''8<br />
7. Michael Raney (USA) a 30''9<br />
8. Waylon Smith (USA) a 33''7<br />
9. Manuel Prado                          (USA) a 38''3<br />
10. Luke Rozanski                        (USA) a 43''1</p>
<p><strong>Classifica finale donne</strong><br />
1. Lea Davison (USA, Trek - Volkswagen)               in 6'44''5<br />
2. Jean-Anne McKirdy (USA, Rocky Mountain) a 1''3<br />
3. Kelli Emmett (USA, Giant)a 2''1<br />
4. Rachel Lloyd (USA) a 2''4<br />
5. Kathy Sherwin (USA, SoBe - Cannondale) a 6''6<br />
6. Emily Van Meter (USA) a 13''5<br />
7. Mary-Ellen Ash (USA) a 18''0<br />
8. Kaitlin Michener (USA) a 31''5<br />
9. Jamie Stamps (USA) a 31''9<br />
10. Sara Bresnick-Zocchi (USA) a 38''2</p>
<p><strong>Dual slalom<br />
Classifica finale uomini</strong><br />
1. Greg Minnaar (Sudafrica, Santa Cruz Syndicate)<br />
2. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate)<br />
3. Andrew Neethling (Sudafrica, GT Mongoose - Pacific Cycles)<br />
4. Kirt Voreis (USA, Santa Cruz Syndicate)<br />
5. Brian Lopes (USA, Ibis cycles)<br />
6. Jared Rando (Australia, Giant)<br />
7. Sam Blenkisop (USA, Yeti - Fox shox)<br />
8. Christopher Kovarik (Australia, MS Intense)<br />
9. Lars Sternberg (USA)<br />
10. Nathan Rennie (Australia, Santa Cruz Syndicate)</p>
<p>11. Dan Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal)<br />
12. Rich Houseman (USA, Yeti - Fox shox)<br />
13. Amiel Cavalier (Australia, Giant)<br />
14. Christopher Herndon (USA)<br />
15. Kyle Strait (USA)<br />
16. Cole Bangent (USA)<br />
17. Mike Haderer (USA)<br />
18. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal)<br />
19. Cody Warren (USA)<br />
20. Justin Leov (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox)<br />
21. Chris Boice (USA)<br />
22. Jurgen Beneke (Germania)<br />
23. Geritt Beytagh (USA)<br />
24. Ryan Condrashoff (USA)<br />
25. Eric Carter (USA, GT Mongoose - Pacific cycles)<br />
26. Dave Wardell (USA)<br />
27. Aaron Gwin (USA)<br />
28. John Hauer (USA)<br />
29. Josh Bryceland (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate)<br />
30. Chris Powell (USA)<br />
31. George Stephenson (USA)<br />
32. Matti Lehikoinen (Finlandia, MS Intense)</p>
<p><strong>Classifica finale donne</strong><br />
1. Sabrina Jonnier (Francia, team Maxxis)<br />
2. Melissa Buhl (USA, KHS)<br />
3. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco)<br />
4. Rachael Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal)<br />
5. Kathy Pruitt (USA, Jamis)<br />
6. Mio Suemasa (Giappone, MS Intense)<br />
7. Micayla Gatto (Canada, Commençal)<br />
8. Marla Streb (USA, Luna women's MTB)<br />
9. Anneke Beerten (Paesi Bassi, MS Intense)<br />
10. Joanna Petterson (Sudafrica, Maxxis)</p>
<p>11. Katie Holden (USA)<br />
12. Caroline Jarolimek (USA)<br />
13. Leana Gerrard (USA)<br />
14. Sondra Williamson (USA)<br />
15. Jessica Vogt (USA)<br />
16. Britney White (USA)</p>
<p><strong>Downhill<br />
Classifica finale uomini</strong><br />
1. Greg Minnaar (Sudafrica, Santa Cruz Syndicate) in 2'11''21<br />
2. Chris Kovarik (Australia, Chain Reaction Cycles - Intense) a 0''84<br />
3. Justin Leov (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) a 0''89<br />
4. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 1''88<br />
5. Nathan Rennie (Australia, Santa Cruz Syndicate) a 2''27<br />
6. Jared Rando (Australia, Giant) a 2''53<br />
7. Dan Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal)               a 2''76<br />
8. Jurgen Beneke              (Germania) a 2''92<br />
9. Andrew Neethling (Sudafrica, Mongoose - Pacifica cycles) a 3''14<br />
10. Aaron Gwin                (USA, Yeti) a 3''26</p>
<p>11. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 3''48<br />
12. Eric Carter               (USA, Mongoose - Pacific cycles) a 3''75<br />
13. Rich Houseman (USA, Yeti - Fox shox) a 4'43<br />
14. Ross Milan (USA, Yeti - Fox shox) a 4''69<br />
15. Sam Blenkisop (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) a 5''33<br />
16. Duncan Riffle             (USA, Cannondale) a 5''38<br />
17. Curtis Keene (USA, WTB) a 5''38<br />
18. Dave Wardell              (Gran Bretagna, GT) a 5''50<br />
19. Cody Warren (USA) a 5''85<br />
20. Nico Vink (Belgio, Dolphin - Trek) a 5''89</p>
<p>27. Claudio Caluori (Svizzera, Tomac) a 6''79<br />
28. Julien Camellini (Francia, Chain Reaction Cycles - Intense) a 6''97<br />
29. Amiel Cavalier (Australia, Giant) a 7''17<br />
31. Bryn Atkinson (USA, GT) a 7''30<br />
42. Matti Lehikoinen          (Finlandia, MS Intense) a 9''07<br />
53. Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) a 9''90<br />
61. J.D. Swanguen               (USA, MS Intense) a 12''03<br />
68. Brendan Fairclough (Gran Bretagna, Iron Horse - Monster Energy) a 13''36<br />
70. Josh Bryceland (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 13''55<br />
83. Ruaridh Cunningham (Gran Bretagna, Chain Reaction Cycles - Intense) a 18''42</p>
<p><strong>Classifica finale donne</strong><br />
1. Melissa Buhl (USA, KHS) in 2'26''67<br />
2. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco) a 0''96<br />
3. Sabrina Jonnier (Francia, team Maxxis) a 1''82<br />
4. Rachel Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 2''36<br />
5. Abigail Hippely            (USA) a 8''78<br />
6. Joanna Petterson (USA) a 8''88<br />
7. Kathy Pruitt               (USA) a 10''39<br />
8. Anneke Beerten             (Paesi Bassi, MS Intense) a 8''62 (penalizzata di 2'' per pantenza anticipata)<br />
9. Claire Buchar              (Canada) a 11''68<br />
10. Caroline Jarolimek (USA) a 14''00</p>
<p>12. Mio Suemasa (Giappone, MS Intense) a 14''80<br />
16. Micayla Gatto (Canada, Commençal) a 19''47</p>
<p><strong>Link</strong><br />
<a href="http://mtbnews.wordpress.com/2007/04/16/sea-otter-classic-vecchio-e-nuovo-a-confronto-aspettando-il-decollo-della-stagione/" target="_blank">Il report su <em>MTBnews</em> dell'edizione 2007</a>.<br />
<a href="http://www.seaotterclassic.com/" target="_blank">Il sito ufficiale della <em>Sea Otter Classic</em></a>.<br />
<a href="http://www.transcendmagazine.com/gallery/otter08" target="_blank">Una galleria di immagini su <em>TranscendMagazine.com</em></a>.<br />
<a href="http://www.canadiancyclist.com/races08/seaotter/partone/index.htm" target="_blank">Una galleria di immagini sul sito della federazione canadese</a>.<br />
<a href="http://www.nsmb.com/gear/otter_04_08.php" target="_blank">Qualche novità tecnica su <em>NSMB.com</em></a> (in inglese).<br />
<a href="http://www.jillkintner.com/home_blog/2008/04/seaotter.html" target="_blank">News e foto sul sito di <strong>Jill Kintner</strong></a>.<br />
Il report sul sito di Dirt magazine, con le foto di <strong>Victor Lucas</strong>: <a href="http://www.dirtmag.co.uk/news/category/north-america/santa-cruz-syndicate-dominate-seat-otter-dual-slalom/dirt-1231358.html" target="_blank">dual</a> e <a href="http://www.dirtmag.co.uk/news/category/north-america/minnaar-and-buhl-win-sea-otter-downhill/dirt-1231359.html" target="_blank">downhill</a> (in inglese).<br />
<a href="http://www.cyclingnews.com/mtbphotos.php?id=/photos/2008/apr08/seaotter08/seaotter0815/gallery-seaotter0815" target="_blank">Una galleria di immagini su <em>cyclingnews.com</em></a>.<br />
<a href="http://www.orme.tv/seaotter/pro.html" target="_blank">Report e foto su orme.tv</a>.<br />
<a href="http://www.ms-racing.at/ms/wordpress/2008/04/27/sea-otter-classics-2008/" target="_blank">Il report sul sito del team MS Intense</a> (in inglese).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I plurivincitori di coppa del mondo: Vouilloz, Chausson, Lopes e Miller]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=120</link>
<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 19:27:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.wordpress.com/?p=120</guid>
<description><![CDATA[Lo spunto di questo articolo viene da un post sul sito di Jill Kintner di più di un anno fa, che co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Shaun Palmer ad Are nel 1999, ad un soffio dalla vittoria" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/01/shaun_palmer_are_1999.jpg"><img src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/01/shaun_palmer_are_1999.jpg" alt="Shaun Palmer ad Are nel 1999 ©Geoff Waugh" hspace="3" width="200" align="right" /></a>Lo spunto di questo articolo viene da un post sul <span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.jillkintner.com/home_blog/2006/12/world_cup_statistics.html" target="_blank">sito di <strong>Jill Kintner</strong></a></span> di più di un anno fa, che con l'aiuto del "guru" <strong>Martin Whiteley</strong>, memoria storica della mountain bike, ha tentato di ricapitolare i vincitori di tutti gli eventi di coppa del mondo, dal 1993 in poi. La ricerca non è stata semplice, visto il disordine e la mancanza di organizzazione che vige all'interno dell'UCI, delle sporadiche iniziative promozionali cartacee, dell'assenza di un sito web ufficiale che contenga tutti i dati.<br />
Venendo ai plurivincitori, le sorprese nelle prime posizioni sono poche: nel downhill, <strong>Nicolas Vouilloz</strong> è il dominatore tra gli uomini, ma <strong>Steve Peat</strong> può raggiungerlo, essendo ad una sola vittoria di distacco; <strong>Anne-Caroline Chausson</strong> tra le donne ha un abisso su <strong>Missy Giove</strong> e <strong>Sabrina Jonnier</strong>, con oltre 40 vittorie. La cosa più sorprendente è il numero estremamente limitato di atleti vincitori di almeno una gara: sono in tutto poco più di trenta, con "miti" con <strong>Shaun Palmer</strong>, <strong>Mike King</strong>, <strong>Nathan Rennie</strong>, fermi ad una sola vittoria. Tra gli italiani, soltanto due hanno portato a casa almeno un successo, e sono <strong>Corrado Hérin</strong> (3 vittorie, tutte nel 1997) e <strong>Bruno Zanchi</strong> (una, ad Åre nel 1995).<br />
Nel four-cross e nel dual, <strong>Brian Lopes</strong> è inarrivabile, con <strong>Michal Prokop</strong> e <strong>Eric Carter</strong> staccati; tra le donne, la sorpresa è <strong>Katrina Miller</strong>, che conduce sulla Chausson e (per poco tempo ancora, se continuerà sui soliti ritmi) su Jill Kintner.<br />
Ecco l'elenco completo.<!--more--></p>
<p><strong>Downhill uomini</strong></p>
<p><strong>16 vittorie</strong>:<br />
Nicolas Vouilloz, Francia (prima vittoria: Cap-d'Ail 1993, più 7 campionati del mondo élite e 3 junior)<br />
<strong> 15 vittorie</strong>:<br />
Steve Peat, Regno Unito (prima vittoria: <span class="new">Snoqualmie Pass 1998)</span><br />
<strong> 7 vittorie</strong>:<br />
Sam Hill, Australia (prima vittoria: Schladming 2005, più 2 campionati del mondo élite e 2 junior)<br />
<strong> 5 vittorie</strong>:<br />
Greg Minnaar, Sudafrica (prima vittoria: Kaprun 2001, più 1 campionato del mondo élite, più 1 tappa di 4x)<br />
<strong>4 vittorie</strong>:<br />
Jürgen Beneke, Germania (prima vittoria: Hunter Mountain 1993)<br />
François Gachet, Francia (prima vittoria: Cap-d'Ail 1994, più 1 campionato del mondo élite)<br />
David Vazquez, Spagna (prima vittoria: Big Bear 1998)<br />
Fabien Barel, Francia (prima vittoria: Mont-Sainte-Anne 2000, più 2 campionati del mondo élite e 1 junior)<br />
Chris Kovarik, Australia (prima vittoria: Mont-Sainte-Anne 2001)<br />
<strong> 3     vittorie</strong>:<br />
John Tomac, Stati Uniti (prima vittoria: Mont-Sainte-Anne 1993, più 5 tappe di cross country)<br />
Tomas Misser, Spagna (prima vittoria: Panticosa 1996)<br />
Corrado Hérin, Italia (prima vittoria: Nevegal 1997)<br />
Cédric Gracia, Francia (prima vittoria: Nevegal 1998, più 1 campionato del mondo junior, più 2 tappe di 4x)<br />
<strong> 2 vittorie</strong>:<br />
Mickael Pascal, Francia (prima vittoria: Durango 2001)<br />
Matti Lehikoinen, Finlandia (prima vittoria: Balneario Camboriu 2006)<br />
<strong>1 vittoria</strong>:<br />
Rune Høydahl, Norvegia (Lillehammer 1993, più 8 tappe di cross country)<br />
Dave Cullinan, Stati Uniti (prima vittoria: Vail 1993, più 1 campionato del mondo élite, più 3 tappe di dual)<br />
Bruno Zanchi, Italia (Åre 1995, più 1 campionato del mondo junior)<br />
Todd Tanner, Stati Uniti (Mount Snow 1995)<br />
Franck Roman, Francia (Mont-Sainte-Anne 1995)<br />
Mike King, Stati Uniti (Big Bear 1995, più 1 campionato del mondo élite, più 3 tappe di dual)<br />
Myles Rockwell, Stati Uniti (Kaprun 1995, più 1 campionato del mondo élite)<br />
Marcus Klaussman, Germania (Nevegal 1996)<br />
Robert Warner, Regno Unito (Kaprun 1996)<br />
Bas De Bever, Paesi Bassi (Stellenbosch 1997, più 1 tappa di dual)<br />
Christian Taillefer, Francia (Les Gets 1998)<br />
Sha